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Austria, Cancelliere Kurz: “nessuna base” per aprire il confine italiano

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Cancelliere austriaco Kurz: “sì” alla riapertura dei confini con la Svizzera, “no” all’Italia

L’Austria punta a semplificare alcuni controlli alle frontiere con la Svizzera entro pochi giorni e a porre fine a tutti i controlli entro giugno, ha riferito il cancelliere Sebastian Kurz all’emittente svizzera SRF.

“Siamo in buoni rapporti con il governo svizzero”,

ha dichiarato Kurz in un’intervista pubblicata su Reuters.

“Il nostro obiettivo è quello di raggiungere un accordo nei prossimi giorni su un significativo allentamento e che i controlli alle frontiere possano essere completamente terminati entro giugno”.

La Svizzera e l’Austria sono tra i paesi europei che hanno messo in atto controlli alle frontiere settimane fa, per contribuire a contenere la diffusione del Covid-19.

La Svizzera conta 30.400 contagi e 1.561 morti, mentre l’Austria ha riportato circa 16.000 contagi e 600 morti.

Il Cancelliere austriaco Kurz ha affermato che il calo dei tassi di contagio in Svizzera e Austria

“si sta sviluppando in modo simile”,

creando un’apertura per allentare i confini.

Austria, Kurz non riapre i confini con l’Italia e la Slovenia

L’Austria non aprirà ancora i suoi confini con l’Italia e manterrà in vigore le restrizioni di viaggio per Francia e Spagna dato che i contagi in quei paesi sono ancora elevati, ha riferito il cancelliere Sebastian Kurz.

“In Italia la situazione è problematica, il numero di contagi Covid-19 è ancora molto elevato, analogamente alla Francia e alla Spagna”,

ha riferito Kurz.

“Non esiste alcuna base in questo momento per pensare a un confine che si apre in Italia”.

Kurz ha definito “delicati” i confini meridionali con Italia e Slovenia, giustificando così la scelta di non riaprire i confini.

Per questo ha invitato i suoi connazionali a trascorrere le vacanze sul territorio austriaco, fissando l’avvio della stagione turistica al 29 maggio, giorno in cui riapriranno tutte le strutture ricettivo-alberghiere.

Il 15 giugno sarà poi ripristinata la libera circolazione alle frontiere con Germania, Svizzera e Liechtenstein.