Home News Astronomia, come vedere le stelle durante la quarantena? L’idea del Gruppo Astrofili

Astronomia, come vedere le stelle durante la quarantena? L’idea del Gruppo Astrofili

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Gli astrofili spingono tutti noi ad osservare il cielo stellato stando seduti sul nostro divano. Astronomia resa più vicina a noi tutti grazie ai social network.cielo stellato

In questo periodo di clausura obbligata, possiamo osservare il cielo stellato. Si tratta di un modo per potersi distrarre dalla cruda realtà. Il Gruppo Astrofili che da lunedì sera alle 21:30 attraverso incontri streaming in diretta, per raccontarci cosa possiamo vedere ogni sera.

Le dirette streaming

Attraverso le pagine Facebook “Nuovo gruppo Astrofili Arezzo” oltre a “Arezzo Meteo”, si daranno molte informazioni tramite delle dirette web. Lorenzo Sestini il presidente del gruppo Astrofili ha detto:

“L’intento è quello di mantenere alto l’interessa per la scienza e uscire dalle quattro mura di casa almeno con il nostro spirito, visto che non possiamo farlo fisicamente.”

Questo gruppo parlerà di astronomia partendo da discorsi base come ad esempio i moti della Terra, il sistema solare, la Luna, le missioni spaziali oltre che approfondimenti sulle più recenti scoperte astronomiche. Sestini ha proseguito dicendo:

“Il taglio degli incontri sarà di tipo didattico, quindi cercheremo di spiegare con un linguaggio semplice e immediato alcune nozioni di base, e qualcosa di più approfondito. Nelle nostre intenzione c’è anche l’idea, però, di fare un po’ di osservazione attraverso una webcam, ci piacerebbe ad esempio osservare le fasi della Luna. Appena avremo organizzato il tutto dal punto di vista tecnico, trasmetteremo anche questo tipo di contenuti.”

Si pensa che si terranno ben due incontri settimanali, parlando anche di meteo grazie alla pagina Arezzo Meteo. Lorenzo Sestini è il direttore, che comunque dice che i componenti del gruppo, danno notizie giornaliere sul tempo atmosferico nel nostro paese sulla base dei modelli.

Secondo quanto detto da Sestini, si tratta di un modo per tenerci attivi anche in questo periodo di clausura. Sarebbe un modo per celebrare la vita, dato che alcune delle migliori scoperte, sono avvenute nelle peggiori condizioni. Basti pensare alla gravità che si scoprì durante la peste.

“Questa situazione che viviamo adesso non deve per forza essere un tempo di malinconia, se ne può approfittare per studiare e approfondire alcuni tempi. E perché non la scienza e l’astronomia?.”