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Assicurazioni, studio Allianz: i costi aumentano per campagne di richiamo sempre più onerose

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Un recente studio Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS) ha messo in evidenza che i costi assicurativi sono incrementati a causa della crescente complessità delle auto e dell’aumento del numero di richiami da parte delle stesse aziende costruttrici.

assicurazioni auto

Ecco quali sono le cause dell’aumento vertiginoso delle spese globali per gli interventi sulle vetture e dei relativi oneri legali.

Costi assicurativi in incremento: troppi richiami

In Europa nel 2019, ultimo anno preso in considerazione dall’analisi condotta dall’Allianz Global Corporate & Specialty, il numero di richiami ha raggiunto il valore più alto nella storia di Safety Gate, il sistema di allarme dell’Unione Europea per i prodotti pericolosi non alimentari.

In totale i richiami di auto a motore nell’UE hanno raggiunto quota 475 nel 2019 – la cifra più alta dal 2010 – con un aumento significativo dell’11% rispetto all’anno 2018.

Negli Stati Uniti la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha amministrato nel 2019 quasi 1.000 richiami di sicurezza che hanno interessato ben oltre 50 milioni di veicoli.

Dei 966 richiami negli USA, 907 sono stati segnalati volontariamente e richiesti dalle Case automobilistiche e 57 sono stati avviati da NHTSA, a testimonianza di una maggiore attenzione alla sicurezza da parte delle case costruttrici.

“Le automobili sono più complesse che mai, contando fino a 30.000 parti diverse, e questa complessità aumenta i costi”,

afferma Daphne Ricken, Senior Liability Underwriter di AGCS.

Costi assicurativi in aumento: complessità della catena di approvvigionamento

Lo studio Allianz Global Corporate & Specialty sottolinea che molti fornitori nel settore automobilistico sono specializzati, con una diversificazione che in altri settori è rara.

I migliori fornitori servono solo il settore automobilistico, mentre altri producono parti utilizzate nelle automobili ma non vendono direttamente al costruttore e lavorano anche con produttori non automotive.

Daphne Ricken, Senior Liability Underwriter di AGCS sottolinea che

“questa complessità della catena di approvvigionamento rende la produzione automobilistica particolarmente esposta a cambiamenti o interruzioni.

In molti casi, i componenti possono essere prodotti da uno solo dei fornitori, che serve l’intero settore, un aspetto che espone a maggiori rischi di accumulo”.

La conseguenza? Dall’analisi Allianz Global Corporate & Specialty emerge che i richiami dei prodotti automobilistici sono diventati più grandi e più costosi nel tempo.

Ne è un esempio eclatante il richiamo dell’airbag Takata, il più complesso nella storia dell’industria automobilistica.