Artiglio del diavolo: a cosa serve quali vantaggi all’organismo

L’Artiglio del diavolo è originario principalmente del deserto del Kalahari e delle steppe della Namibia, viene chiamato anche arpagofito.

Fondamentalmente è noto per le sue capacità nell’alleviare il dolore alle articolazioni (artrosi), ai muscoli e ai tendini.

Dell’artiglio del diavolo in particolare viene usata la radice. Tuttavia è dai suoi frutti che proviene il nome, per la loro particolare forma ad artiglio.

Già dall’antichità è stato usato in Africa nella medicina tradizionale, in forma di decotto. Ma sono le sue radici ad essere particolarmente efficaci per la cura dei dolori articolari, nel trattare l’artrite e la mialgia.

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che la pianta è in grado di sviluppare delle attività simili a quella dei cortisonici di sintesi: soprattutto due suoi componenti, harpagoside e harpagide, le quali mostrano delle accentuate capacità antinfiammatorie e antidolorifiche. Per le sue capacità diuretiche l’artiglio del diavolo è in grado di stimolare le funzioni di fegato, cistifellea e sistema linfatico.

Artiglio del diavolo: infusi, tisane o decotti

Questo rimedio erboristico si può trovare come tisane, infusi ma anche come decotti.
Di semplice preparazione per fare una tisana basterà mettere un cucchiaio di radice in polvere in una tazza di acqua bollente e lasciarla in infusione per pochi minuti, che assumeremo due volte al giorno.

Per preparare un decotto dovremo impiegare due cucchiaini di radice sminuzzata in una tazza di acqua bollente che lasceremo in infusione per almeno 5 ore, da assumere fino a tre volte al giorno. Per riscontrare i benefici effetti dell’artiglio del diavolo dovremo aspettare circa una settimana e poiché questi trattamenti potrebbero dare origine ad assuefazione, non devono essere assunti per un periodo superiore a due mesi.

Nelle controindicazioni all’uso dell’artiglio del diavolo, per le conoscenze attuali ne viene sconsigliato l’impiego alle donne in gravidanza o in allattamento, inoltre può causare disturbi digestivi lievi e temporanei.

Per questo motivo prima di impiegare qualsiasi rimedio fisioterapico a base di artiglio del diavolo è bene chiedere consiglio al medico o parlarne con l’erborista in modo di avere la giusta posologia, così come i tempi di somministrazione.

 

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