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Artemisia Gentileschi, chi è la pittrice italiana del doodle di Google dell’8 luglio 2020?

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Il doodle di Google di oggi 8 luglio 2020 è dedicato ad Artemisia Gentileschi, la pittrice italiana vittima di un dramma con l’anima di Caravaggio.

Artemisia Gentileschi, chi è la pittrice italiana del doodle di Google dell'8 luglio 2020?

Artemisia Gentileschi è la donna raffigurata dal Doodle di Google di oggi 8 luglio 2020: chi era questa pittrice italiana vittima di stupro e torture?

Chi è il Doodle di Google 8 luglio 2020

Una pittrice italiana, grande guerriera, madre e rivoluzionaria dall’animo generoso ma combattivo. Un’icona simbolo del femminismo che ha avuto il coraggio di denunciare uno stupro e le torture subite portando il suo aggressore davanti ad un giudice.

Oggi Google vuole renderle omaggio nel giorno del suo compleanno, al fine di far conoscere la sua storia. Nata a Roma nel 1953 era figlia di Orazio – pittore e amico del grande Caravaggio. Sin da bambina è affascinata dal mondo della pittura tanto che studia le tecniche per seguire le orme del padre.  A 17 anni la sua prima opera “Susanna e i vecchioni” con una impronta indelebile che riporta a Caravaggio e il suo genio indiscusso.

Nonostante il suo grande successo e la voglia di emergere, Artemisia viene sconvolta da un evento che cambierà il corso della sua vita: un pittore e amico del padre la stupra a 18 anni. Lei ha coraggio e insieme al padre denuncia il fatto a testa alta: durante il processo propongono un matrimonio riparatore ma lo stupratore è già sposato.

L’uomo è anche accusato di furto in merito ai quadri del padre di Artemisia. Durante il processo Artemisia viene torturata, con le mani legate a delle corde – tanto che avrebbe potuto perderne l’uso – e delle viti a testa piatta. Nonostante i dolori, la vergogna e la tortura la pittrice va avanti e non cambia la sua deposizione.

Nessuno le crede e le girano le spalle, considerandola una poco di buono. Artemisia lascia Roma e sposa un artista fiorentino: la sua vita a Firenze riprende ma è a Napoli che il suo successo arriva dove deve seguendo lo stile di Caravaggio.

Google oggi la mette in vetrina con il suo Doodle per ricordare la forza e il coraggio di questa donna, che non si è fermata dinanzi a nulla.