Home Lifestyle Aperitivo: come è cambiato dopo il lockdown

Aperitivo: come è cambiato dopo il lockdown

CONDIVIDI

Con il lockdown, il modo di fare aperitivo per gli italiani è cambiato. Resta la voglia di evadere ma si adegua al momento storico e si rinnova. Vediamo come.

aperitivo

In terrazza o in giardino, l’aperitivo diventa sempre più casalingo.

Le abitudini cambiano

Il modo di fare aperitivo degli italiani cambia e si rinnova adeguandosi ai tempi. A causa del virus, infatti, devono essere rispettate diverse regole per poter fruire nei locali dei classici drink con gli amici.

Ecco perché sempre più locali offrono soluzioni di fruizione all’aria aperta, allestendo i propri tavolini in giardini o terrazze. Complice anche il fatto, in alcuni comuni, che il fitto del suolo pubblico ha delle agevolazioni notevoli.

Per contro, sempre più persone decidono di fare aperitivo a casa. Questa è una diretta conseguenza del lockdown, un momento che ha cambiato molte nostre abitudini.

Secondo una ricerca condotta da Sanbittèr Aperitivo Cool Hunting e pubblicata su beverfood, un italiano su due preferisce consumare l’aperitivo a casa o all’aperto. Restano saldi alcuni valori, anche dopo il lockdown, ovvero: condivisione, svago e relax. Lo studio è stato condotto su 1800 italiani, servendosi della metodologia Web Opinion Analysis.

L’ape a casa

L’aperitivo nasce a Torino nel ‘700 con valori che si sono tramandati nel tempo. Se i valori sono rimasti gli stessi, sono cambiate le modalità di fruizione.

Se prima del lockdown l’aperitivo era un momento della giornata vissuto principalmente fuori casa, dopo si trasforma. Complici non solo le norme anti contagio ma anche il fatto che, sempre più persone, stanno continuando a lavorare da casa. Inoltre, molte persone, durante il lockdown si sono cimentate ai fornelli o realizzando cocktail, scoprendo un lato creativo che poi si sono portati dietro anche quando è iniziata la fase due.

Tra le mura domestiche ci si sente tranquilli e sereni (lo ha dichiarato il 53% degli intervistati), dove si evita il contatto con sconosciuti non fidati (36%).

Tra gli intervistati, c’è chi ha deciso di riprendere gli aperitivi al bar di fiducia (41%), anche per fare nuove amicizie (33%).