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Anosmia, cos’è: sintomi e rimedi di questa patologia

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Non percepisci più profumi e odori? Allora potresti soffire di Anosmia: sintomi, cause e rimedi di questa patologia.

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anosmia – iStock

Non percepisci più gli odori e anche i sapori sono molto flebili? In tal caso potresti soffrire di un disturbo chiamato Anosmia: cos’è, sintomi e come curarlo.

Anosmia, la perdita dell’olfatto

L’Anosmia è uno dei sintomi che ci deve allarmare subito perché è elencato in quelli tipici del Coronavirus. Non percepire più odori e sapori può accadere anche in altri casi, non solo ed esclusivamente se si è positivi al covid-19.

Questa patologia può essere di tipo cronico oppure temporaneo e solitamente si manifesta principalmente con la perdita dell’olfatto: non sentiamo più odori e profumi, perfino i più forti e decisi oppure quelli più fastidiosi ci sono totalmente indifferenti.

Non è un disturbo così raro anzi possiamo definirlo decisamente comune proprio perché sopraggiunge molto spesso nel periodo invernale quando ci ammaliamo di raffreddore, tosse e influenza.

Normalmente non viene mai associato ad un problema realmente grave e quasi sempre dopo qualche giorno passa da solo.

Il nostro naso è la parte del corpo responsabile di sentire gli odori, buoni o cattivi che siano, trasmetti poi al nostro sistema nervoso grazie al nervo olfattivo. Sempre attraverso il nostro naso, oltre a odori sgradevoli e profumi piacevoli, passano anche virus e batteri. Tali microrganismi sono i responsabili delle più comuni infezioni a naso, gola e sistema respiratorio.

Un modo per non permettere a questi microrganismi di infettarci è tenere sempre il naso pulito, quindi soffiarlo e lavarlo spesso soprattutto nelle stagioni fredde.

La cause, i sintomi e i rimedi

Le cause che provocano l’Anosmia sono molte ma tendenzialmente viene provocata da un’infezione o un infiammazione alle vie respiratori come un semplice raffreddore o una bronchite. Possono però causare l’anosmia anche l’uso di psicofarmaci per periodi lunghi, l’assunzione di antibiotici, trauma cranici, allergie, tabacco e stupefacenti.

Tra i sintomi ovviamente abbiamo la perdita, temporanea, dell’olfatto ma può accadere che subito dopo vi sia anche la perdita del gusto. Questo connubio è pericoloso, ad esempio senza l’olfatto non potremmo percepire l’odore di un incendio in lontananza oppure la mancanza del gusto non stimola l’appetito.

Per fortuna sono sintomi temporanei e nel giro di qualche giorno nella maggior parte dei casi svaniscono se causati da influenze e raffreddori passeggeri.

Ovviamente le terapie utili a combattere l’anosmia sono adattate ad ogni caso specifico poiché dipendono da cosa ha provocato l’anosmia stessa. Mantenere però le vie respiratorie nasali libere e pulite è sempre un ottimo rimedio per evitare di soffrire di anosmia: lavaggi nasali con soluzioni apposite e soffiare spesso il naso.

Se entro 8 giorni l’olfatto non torna a funzionare regolarmente è bene consultare un medico e indagare più a fondo.