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Covid, feste e aperitivi: intera famiglia dell’Alto Adige denunciata

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Per i componenti familiari, tutti positivi al covid, è scattata una denuncia per epidemia colposa. I 3 hanno infettato circa 40 persone.

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Nonostante le già numerose vittime registrate dal temibile Covid- 19, sembra sempre esserci qualcuno a prendere la minaccia sottogamba, dimenticandoche fino a pochi mesi fa eravamo tutti costretti ad un lockdown per impedire l’espandersi della pandemia.

Famiglia denunciata

In particolare i protagonisti di questo nuovo e sconsiderato episodio sarebbero i componenti familiari di una famiglia del Trentino Alto Adige. Negli scorsi giorni sembrerebbe, infatti, che tutti i componenti della predetta famiglia si siano sottoposti al tampone e siano risultati positivi.

A quanto pare però questo non ha scoraggiato i protagonisti della vicenda dal continuare la loro consueta routine, nonostante nella medesima giornata l’azienda sanitaria regionale avesse imposto l’isolamento forzato. Nello specifico, la coppia sposata si sarebbe ripresentata sul posto di lavoro, rispettivamente una falegnameria ed una struttura recettiva.

Addirittura più grave, invece, la situazione in cui si è cacciato il loro figlio 24enne. Il giovane, infatti, oltre ad aver ripreso le proprie attività lavorative come i genitori, nella stessa data avrebbe partecipato ad un aperitivo con i suoi amici. Il tutto  ovviamente senza mascherina. Inoltre, il giorno seguente il ragazzo avrebbe guidato in direzione Corvara dove ha partecipato ad una festa di laurea.

40 persone contagiate

Un episodio che lascia attoniti, soprattutto se si pensa che sono passati almeno 4 mesi dall’inizio della pandemia e dalla “presa di coscienza” su quanto pericoloso e letale sia questo specifico virus.

Circa 40 le persone risultate positive al Covid- 19 dopo aver interagito con i 3. Proprio per questo motivo la famiglia è stata denunciata con il reato di epidemia colposa, essendo a conoscenza della positività e non avendo in alcun modo provato a preservare la vita del prossimo.