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Allarme Peste Bubbonica in Cina: un morto e un villaggio isolato

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Allarme sanitario: si teme il rischio di una potenziale pandemia per peste umana in Cina. Test e sanificazione in corso nel villaggio colpito.

peste bubbonica in cina

In Cina è da poco scattato l’allarme per Peste Bubbonica: un uomo è deceduto nella regione della Mongolia Interna.

Non basta la problematica Covid-19 che già da sola miete vittime da mesi, ora anche la peste si affaccia sullo scenario sanitario cinese.

Nella regione autonoma della Mongolia Settentrionale è deceduto un uomo per aver contratto la peste bubbonica.

L’intero villaggio dove viveva l’uomo è stato subito isolato per evitare la diffusione e le indagini sanitarie sono in corso per garantire la salute degli abitanti.

A Damao Banner, il distretto dov’è situato il villaggio colpito, vige ora l’allerta peste di livello 3 su 4, ovvero quasi massima, per scopi preventivi.

Giovedì le autorità sanitarie hanno avvertito i cittadini del rischio di:

un’epidemia di peste umana

La problematica potrebbe diffondersi nella città e non solo: tutti i cittadini sono esortati a prendere ulteriori precauzioni e consultare immediatamente il medico se si manifestano i sintomi.

Si esorta anche a ridurre tutti i contatti con gli animali selvatici ed evitare di cacciarli o mangiarli poiché portatori di infezioni.

Peste bubbonica in Cina: la situazione sanitaria allarmante

L’allarme peste bubbonica preoccupa la popolazione: già il coronavirus dilania il paese e ora anche la peste si insidia nel territorio mongolo.

Il villaggio dove è morto un uomo di peste si chiama Suji Xincun ed è stato immediatamente isolato.

Tutte le case sono isolate e saranno sottoposte a stringenti controlli e sanificazione sanitaria.

Le autorità medico-sanitarie della città di Baotou hanno reso noto il decesso dell’uomo la scorsa domenica.

Solo successivamente hanno confermato la motivazione della morte: peste bubbonica.

Le autorità sanitarie hanno sottoposto al test tutti gli abitanti della zona limitrofa per scoprire se ci sono altri soggetti che hanno contratto la peste.

I tamponi fortunatamente sono risultati tutti negativi.

Ben 9 contatti stretti e i 26 secondari del paziente deceduto hanno dovuto fare immediatamente una quarantena preventiva e il tampone ha poi rivelato che non sono malati.

Altri casi di peste in Mongolia

Sentir parlare di peste non è una novità per il paese.

Prima di questo caso c’è stato un altro paziente risultato positivo alla peste nel mese di luglio nella stessa area.

Si trovava a Bayannur, città localizzata sempre nella regione della Mongolia interna.

Fu innalzata l’allerta e molte località turistiche furono costrette a chiudere per evitare la diffusione della peste bubbonica anche al di fuori della zona.

Recenti sono anche altri due casi di peste in Mongolia: due fratelli che avevano mangiato carne di marmotta, riporta l’agenzia di stampa cinese Xinhua.