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Alimento infetto RITIRATO dal mercato per contaminazione da Listeria

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Alimento pericoloso RITIRATO perché contaminato da Listeria. Mangiarlo provoca danni alla salute: tutte le informazioni utili.

banco di pesce fresco – iStock

Il Ministero della Salute ha pubblicato la nota di richiamo alimentare urgente riguardante del salmone affumicato ritirato dal mercato, mangiarlo è pericoloso per la salute si consiglia di restituirlo subito.

La motivazione per il ritiro dell’alimento è stato il riscontro della contaminazione da Listeria monocytogenes.

Il salmone microbiologicamente contaminato è prodotto da Starlaks Italia Srl e viene commercializzato in Italia a marchio Vegè e Starlaks.

Se avete acquistato questo prodotto si raccomanda di non consumarlo per nessun motivo perché l’intossicazione da Listeria può rivelarsi pericolosa.

Salmone affumicato ritirato: informazioni utili

Il Ministero della Salute ha prontamente notificato il richiamo alimentare il 25/06/2020.

Il lotto di salmone affumicato ritirato a causa della contaminazione da Listeria è il numero 619NI2010D2205 mentre la specifica denominazione di vendita è Salmone affumicato Norvegese.

Le confezioni di salmone contaminato pesano 100g. La data di scadenza del prodotto o termine minimo di conservazione indicata sulla confezione è il 06/07/2020.

Lo stabilimento produttore dell’alimento contaminato è Starlaks Italia Srl con sede in Via per cilavegna, 13 – 28071 Borgolavezzaro (NO), in provincia di Novara.

Se avete acquistato questo prodotto si raccomanda di non consumarlo, come ha anche ribadito nella notifica lo stesso Ministero della Salute, ma di restituirlo al negozio per ottenere un rimborso oppure un cambio prodotto.

Intossicazione da listeria: cosa fare?

Se avete acquistato e già consumato il prodotto pericoloso potreste avere dei sintomi da tossinfezione da Listeria.

L’intossicazione da Listeria può essere di due tipologie:

  1. tipica: si manifesta nelle successive ore dall’ingestione del cibo contaminato normalmente con diarrea e malessere gastro-intestinale
  2. invasiva: se l’infezione dall’intestino si trasmette nel sangue si diffonde in tutto l’organismo fino al sistema nervoso provocando encefaliti, meningiti e anche sepsi. Questi sintomi possono manifestarsi anche dopo 2-3 settimane dall’ingestione.

Per sicurezza se avete già consumato questo cibo dichiarato contaminato contattate il vostro medico curante per tutelare la vostra salute al meglio o recatevi in ospedale.

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