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Alberto Matano ‘Io gay? Ho provato una grande vergogna’: lo sfogo del giornalista

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Il noto giornalista tv si confessa e racconta la verità su un’intervista nella quale si parlava dei suoi gusti intimi

Alberto Matano furia gay

Vediamo insieme qual è stata la reazione di Alberto Matano ai rumors sui suoi gusti intimi!

La confessione di Alberto Matano

Alberto Matano si è confessato di recente con il magazine Chi, al quale ha rivelato la verità su alcuni rumors molto fastidiosi che circolano da tempo sul suo conto.

Alcune indiscrezioni riguarderebbero i suoi gusti intimi, tematiche che non dovrebbero mai essere di dominio pubblico, anche nel caso di noti personaggi dello spettacolo e dell’informazione come Alberto Matano.

La vicenda affonda le radici in una vecchia intervista de Il Messaggero rivolta a Fabio Canino, in cui gli venivano chiesti, in maniera piuttosto invadente, gli orientamenti di alcuni personaggi pubblici, tra cui Alberto Matano.

Scopriamo insieme cos’era accaduto e la risposta del giornalista!

Cos’era accaduto durante l’intervista de Il Messaggero

Tempo fa, Ilaria Ravarino aveva a lungo intervistato Fabio Canino per una chiacchierata con Il Messaggero.

La giornalista del quotidiano aveva chiesto a bruciapelo:

“Alberto Matano è gay?”

Canino non ha né confermato né negato la cosa, rispondendo:

“Non lo posso certo dire io.”

A questa intervista si aggiungono le dichiarazioni rilasciate da Mario Adinofi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia, che ha paragonato Rai uno a “Gay uno”, attaccando la comunità gay.

La risposta di Alberto Matano

“Quando ho letto l’intervista di Fabio Canino a Il Messaggero sui miei gusti intimi, da giornalista, ho provato vergogna e, come me, la maggior parte di chi l’ha letta.”

Alberto Matano non le manda a dire ed entra a gamba tesa sull’intervento di Canino nel corso della chiacchierata con Il Messaggero.

Matano ammette di non amare le categorie, le etichette e di diffidare da chi mette timbri sugli altri.

“Un individuo va valutato in base all’operato, non al privato.”

Il giornalista pare non riesca a capacitarsi di come, soprattutto negli ultimi anni, per colpire qualcuno si utilizzi il proprio orientamento.