Home Cronaca Agitu Gudeta, installata una panchina rossa in suo ricordo: “Trento non dimentica”

Agitu Gudeta, installata una panchina rossa in suo ricordo: “Trento non dimentica”

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La panchina è stata installata nella piazza Santa Maria Maggiore di Trento, dove la 32enne teneva il suo banco per la vendita dei formaggi.

panchina rossa Agitu Gudeta

Raccolti oltre 100 mila euro per salvare l’azienda di Agitu.

L’omicidio di Agitu Gudeta

Era la notte del 30 dicembre scorso quando Agitu Gudeta, imprenditrice 42enne di origini etiope, è stata trovata senza vita nella camera da letto della sua abitazione a Frassilongo, in Trentino.

La donna aveva il cranio fracassato dalle numerose martellate inferte da Adams Suleimani, un pastore 32enne a cui Agitu aveva dato lavoro e che era diventato il custode dell’azienda creata dalla vittima.

Fermato qualche ora dopo il delitto, il pastore ha confessato l’omicidio, il cui movente sarebbe stato uno stipendio non corrisposto da parte di Agitu.

Suleimani avrebbe quindi impugnato un martello e colpito Agitu diverse volte alla testa, per poi lasciarla agonizzante sul pavimento della sua camera da letto. Prima di morire, la donna sarebbe stata violentata.

Una panchina rossa in suo ricordo

In Piazza Santa Maria Maggiore a Trento è stata installata nei giorni scorsi una panchina rossa in ricordo della donna che proprio in quella piazza teneva il suo banco per la vendita dei formaggi.

“Trento non dimentica” si legge sulla targa apposta sulla panchina.

L’iniziativa del comune di Trento ha riscosso molto successo tra i concittadini, tanto che sono stati apposti fiori e biglietti in ricordo di Agitu.

Intanto, la raccolta fondi avviata su gofoundme per salvare l’azienda dell’imprenditrice etiope ha superato i 100mila euro.

Della destinazione del denaro si occuperà una commissione etica, che deciderà il da farsi.

Come riferisce anche Fanpage, i fondi verranno destinati in parte anche a sostenere le spese per il trasferimento della salma di Agitu in Etiopia, suo Paese d’origine.

Nel prossimo fine settimana è prevista la cerimonia funebre, dopodiché inizierà il viaggio verso l’Etiopia.