Home News Agenzia delle Entrate: nuovi controlli entro fine dell’anno

Agenzia delle Entrate: nuovi controlli entro fine dell’anno

CONDIVIDI

Controlli a “raffica” entro la fine del 2019: nuovi accertamenti del Fisco, come contestare l’avviso?

Agenzia delle Entrate: entro la fine dell’anno sono previsti gli avvisi di accertamento dal Fisco.

Le richieste di riscossione saranno notificate ai contribuenti inadempienti per evitare che l’istanza cada in prescrizione.

I controlli fiscali saranno inviati ex ante feste natalizie e Capodanno per garantire che tutti gli insoluti vengano pagati, esta prevedendo di agire di urgenza per evitare la prescrizione.

Chi rischia i controlli da parte del Fisco?

L’Agenzia invierà gli avvisi di accertamento ai contribuenti la cui dichiarazione dei redditi dell’anno 2014 sia risultata irregolare.

Tali notifiche dovranno pervenire obbligatoriamente entro fine anno, per questo molto probabilmente l’Agenzia delle Entrate cercherà di notificare il prima possibile gli avvisi riscossione.

Come controllare che è ancora valido?

Il contribuente che ha ricevuto una notifica dall’Agenzia delle Entrate per accertamenti fiscali degli anni 2013 e 2014 può controllare se l’avviso è ancora valido.

Nel caso in cui la data di consegna da parte dell’ufficio postale o dell’ufficiale giudiziario superi i termini previsti dalla legge, il diritto di riscossione potrebbe decadere.

Infatti, bisogna sottolineare che fa fede il momento della ricezione e non la data riportata sulla notifica dell’Agenzia delle Entrate.

Avvisi Agenzia Entrate: come procedere se non fosse valido?

Nel caso in cui l’avviso inviato dall’Agenzia dell’Entrate non fosse valido si può procedere con il ricorso, presentando l’istanza alla Commissione Tributaria provinciale entro 60 giorni dalla ricezione della notifica.

Avvisi Agenzia Entrate: Quando è necessaria la mediazione tributaria?

Nel caso di importi superiori ai 50 mila euro occorre avvalersi di una mediazione tributaria.

Dal 1° gennaio 2018, per effetto dell’art. 10 del DL.50/2017 è entrata in vigore la nuova mediazione tributaria, che può concludersi:

  • con l’accoglimento delle richieste del contribuente,
  • con l’accoglimento della proposta di mediazione e pagamento delle relative sanzioni nella misura del 35% del minimo di legge,
  • mancato accoglimento del reclamo, in tale caso il contribuente deve costituirsi dinanzi alla Commissione Tributaria di competenza entro il termine di 30 giorni.