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Bari, agente di polizia penitenziaria si toglie la vita: “Sono vittima di bullismo”

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Sembra che molti colleghi della vittima lo prendessero spesso in giro, tanto da indurlo ad un gesto estremo.

agente polizia suicida

 

L’agente era in servizio nel carcere di Turi. Si è ucciso con la sua pistola d’ordinanza, nella sua auto, dove è stato ritrovato senza vita da alcuni militari.

Agente di polizia penitenziaria si toglie la vita

Ha impugnato la sua pistola d’ordinanza, è salito in auto ed ha esploso un colpo mortale alla tempia.

È morto così un agente di polizia penitenziaria di Bari, in servizio nel carcere di Turi.

A lanciare l’allarme, come riferisce anche La Repubblica, sono stati i Carabinieri, che hanno notato il corpo senza vita in un’auto parcheggiata nei pressi del cimitero di Bitritto ed hanno allertato i soccorsi.

Per il 56enne non c’è stato nulla da fare. Accanto al corpo senza vita del poliziotto è stato trovato un biglietto in cui la vittima ha provato a spiegare le motivazioni del suo gesto estremo.

L’agente aveva chiesto un periodo di aspettativa per prendersi cura della madre malata.

Nonostante ciò, era riuscito a riavere la pistola d’ordinanza e nella notte tra il 17 e il 18 febbraio, l’ha usata contro di sé.

Vittima di bullismo

Stando alla testimonianza di alcuni amici dell’uomo, da tempo ormai il 56enne era vittima di bullismo.

Sembra che molti colleghi lo prendessero in giro per il suo aspetto fisico e per il fatto che vivesse con i suoi anziani genitori, senza avere una compagna.

“Ce l’hanno con me, pensano che sono malato, mi dicono che sono gay”

aveva raccontato qualche giorno fa ad un amico.

Il 56enne assisteva i genitori malati, entrambi affetti da handicap.

La sua morte riaccende i riflettori sulle condizioni lavorative degli agenti di polizia penitenziaria.

“Chiediamo ai vertici dell’amministrazione penitenziaria di interrogarsi sulle condizioni lavorative della polizia penitenziaria”

ha spiegato Ruggero Damato dell’Osapp, l’Organizzazione Sindacale Autonoma della Polizia Penitenziaria.