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Prevista a Genova la costruzione di un cimitero per ‘Fido’ e altri animali da compagnia

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Votata in Consiglio comunale la decisione di costruire un cimitero per i cani e tutti gli animali da compagnia.

Si cerca un’area da destinare alla creazione di un cimitero dedicato proprio a loro.

Affrontare una perdita

Solo chi ha avuto un animale in casa e assiste alla sua morte sa cosa voglia dire non averlo più accanto. Poco importa che sia un cane o un gatto, un criceto o una tartaruga, una perdita è una perdita, e il lutto si deve elaborare.

Tuttavia al pari degli affetti verso gli umani, una tomba su cui recarsi porta conforto a chi resta.

Lo abbiamo visto numerose volte, come anche un cane o un gatto possano provare ansia e stress, dopo la perdita di un animale o di un compagno umano che ha condiviso la sua vita.

Un argomento delicato che fa esplodere il cuore solo al pensiero, sappiamo che i nostri animali non sono eterni. Ma perderli è pur sempre una pugnalata al cuore, perché nulla può rimediare alla loro scomparsa.

Il dolore non è sinonimo di dimenticare. Ognuno guiderà questi sentimenti a modo suo e a volte, cosi come ci si reca sulla tomba di un congiunto, consapevoli che non è più lì, un luogo dove sapere che le sue spoglie mortali risiedono, può essere di conforto.

Un cimitero per Fido & Company

La mozione presentata da Federico Bertorello (Lega), Franco De Benedictis e Alberto Campanella (Fdi) è stata approvata nel consiglio comunale di Genova. Qui è stata fatta richiesta al sindaco e alla giunta di creare un cimitero per gli animali.

E’ stata votata all’unanimità la decisione di costruire l‘ultima dimora per ‘Fido’ e tutti gli animali da affezione.

Come  riferito da Ansa,it, non resta che incentivare la ricerca di un progetto da far pervenire agli uffici tecnici, rendendo anche partecipi le associazioni locali di volontariato.

Inoltre occorrerà creare tutti quei servizi necessari a rendere la struttura funzionale, sarà necessario dotarsi di un forno crematorio, la cui creazione e gestione sarà senza oneri per l’ente, che potrà usufruire della concessione a privati.

Massimo Nicolò, neo assessore ai cimiteri, nel dare parere favorevole, ha comunque ricordato che si tratterà di resti da porre in urne cinerarie.

Nel 2015 una legge destinata all’argomento aveva stabilito che si creassero dei veri cimiteri degli animali.

Tuttavia a questa non era stato dato seguito, sia per la difficoltà di trovare gli spazi idonei che per le difficoltà economiche dei Comuni.

Quella della Liguria potrebbe quindi rivelarsi un’apripista per far sì che altre città seguano l’esempio di Genova.