Home Politica 40 miliardi per scuola, vaccini e famiglie: manovra approvata nella notte

40 miliardi per scuola, vaccini e famiglie: manovra approvata nella notte

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Il Consiglio dei Ministri nella notte ha approvato la manovra che porterà 40 miliardi ad essere investiti in scuola, sanità e nel trasporto pubblico.

40 milioni
I soldi saranno investiti nei diversi settori colpiti dalla pandemia.

Una manovra da 40 miliardi per ripartire, sarebbe questa la novità approvata dal Consiglio dei Ministri durante la notte. Le legge di Bilancio è stata approvata con la formula “salvo intese” ed ha preso in esame il Documento programmatico di Bilancio (Dpb) da inviare a Bruxelles.

La manovra dovrebbe essere portata a breve in Parlamento

Inoltre è stato varato il decreto che rinvia al 2021 la ripresa della riscossione esattoriale. La manovra, che a giorni dovrà essere votata in Parlamento, è stata finanziata da 23 miliardi in deficit e altri 17 miliardi arrivati come aiuto dall’Unione Europea.

Una parte dei fondi stanziati servirà a contrastare l’emergenza creata dal virus

Come si poteva immaginare, almeno una parte di queste risorse sarà destinata per far fronte all’emergenza coronavirus. Nello specifico bisognerà rafforzare la struttura sanitaria ed il settore lavorativo, messo in ginocchio dalla pandemia.

Secondo quanto dichiarato da un comunicato arrivato da Palazzo Chigi, inoltre, la legge di bilancio del 2021:

“Prevede una significativa espansione fiscale e contiene importanti provvedimenti che rappresentano la prosecuzione delle misure intraprese sinora per proteggere la salute dei cittadini e garantire la sicurezza e la stabilità economica del Paese”.

Andando nel dettaglio a parlare della Sanità, a quest’ultima verrà dato un contributo di 4 miliardi. Nello specifico, quest’ultima cifra servirà a confermare circa 30mila membri del personale fra medici ed infermieri assunti a tempo indeterminato nel periodo d’emergenza.

2 miliardi in più, invece, saranno stanziati per la scuola. Con 1,2 miliardi verranno infatti assunti circa 25mila insegnanti di sostegno. Altri 1,5 miliardi serviranno invece per le opere di edilizia scolastica. Infine saranno 2,4 miliardi i fondi destinati all’edilizia universitaria e ai progetti di ricerca.