Pakistan: disastro climatico, più di 1000 persone morte per le inondazioni

Il maltempo sta causando disagi non solo in Italia ma in tutto il mondo, in particolare poche ore fa una spaventosa inondazione in Pakistan ha causato più di 1000 morti.

I monsoni in Pakistan
I monsoni in Pakistan – LettoQuotidiano.it

Tanti anche gli sfollati a causa delle abitazioni distrutte e fra le vittime ci sono circa 350 bambini.

Disastro climatico i Pakistan

Dall’inizio della stagione dei monsoni, moltissime persone in Pakistan hanno perso la vita a causa della furia del maltempo e dopo l’ultima inondazione il bilancio è salito a 1000.

Il numero die morti, fra cui diversi bambini, è stato causato dal disastro naturale dei monsoni, a cui queste popolazioni sono abituate, tuttavia la furia del meteo è imprevedibile e causa comunque immani disastri.

I monsoni sono stati anche stimolati dai cambiamenti climatici, che rischiano di avere pesanti ricadute per l’economia già fragile del Paese.

Il bilancio di oggi è stato fornito dalla National Disaster Management Authority pakistana, che ha riferito che circa un milione di abitazioni sono state distrutte dai monsoni.

Ne conseguono tantissimi sfollati ma non è la prima volta che si verificano questi disastri climatici, ma in particolare, quest’anno la più colpita è stata la provincia del Sindh, dove il bilancio oltre a contare moltissimi morti, è stato interessato anche da altri problemi.

Difatti, circa 200 negozi sono stati spazzati via, 149 ponti distrutti e 700mila capi di bestiame morti.

Secondo il dipartimento meteorologico pakistano, probabilmente questa situazione caratterizzata da forti piogge, continuerà ad attanagliare il Paese anche nei giorni a venire.

Le cause sono state disastrose e anche il traffico ferroviario e quello stradale ne hanno molto risentito, a causa dei danneggiamenti dei binari e delle vie su tutto il Paese.

La devastazione dei monsoni
La devastazione dei monsoni – LettoQuotidiano.it

In particolare, la regione del Belucistan è stata completamente isolata per quanto riguarda i trasporti, compreso anche il servizio aereo.

A preoccupare è anche il bilancio per l’economia, già molto fragile, infatti  molti raccolti sono stati eliminati dai monsoni, con danni irreparabili.

Parlano le autorità pakistane

Il ministro per i cambiamenti climatici, Sherry Rehman, ha affermato che il Pakistan sta affrontando non solo un disastro climatico ma anche umanitario, poiché sebbene i monsoni non siano nuovi in questi luoghi, i fenomeni di questo anno sono stati i peggiori degli ultimi anni.

Finora infatti è stato interessato da una media di 166 millimetri di pioggia solo nel mese di agosto, facendo registrare circa il 241% sopra la media.

Il ministro si è dimostrato molto preoccupato, anche perché al momento sono quasi 30 milioni le persone che sono rimaste senza un tetto sulla testa, sfollate perché la loro abitazione è stata spazzata via.

A tal proposito, il primo ministro Shahbaz Sharif ha chiesto aiuto ai privati e alla comunità internazionale, inoltre, nella giornata di ieri in cui è stato in visita ad alcune zone colpite, ha affermato che il governo ha disposto lo stanziamento di 38 miliardi di rupie per soccorrere le vittime.