Croazia: uccide l’amica in vacanza dopo un litigio

Tragedia in Croazia, che vede coinvolti due turisti italiani. Dopo una furibonda lite, una dei due è stata uccisa all’alba di giovedì.

Umago
Umago – LettoQuotidiano.it

La vittima era una 40enne e ad averla uccisa e l’amico di 30 anni, con cui aveva deciso di trascorrere le vacanze a Umago.

Omicidio in Croazia

È sfociata in tragedia la lite di una coppia di amici, la quale è durata l’intera notte e al culmine, uno dei due ha ucciso l’altra.

Non si hanno molti dettagli per quanto riguarda la vicenda, per ora è emerso che i due avessero litigato a lungo e la discussione fosse continuata per tutta la notte.

Inizialmente, le forze dell’ordine avevano pensato a un omicidio passionale, pensando che i due fossero marito e moglie, in realtà la vittima risulta sposata con un altro uomo, con cui si recava spesso in vacanza nello stesso villaggio di Zacchigni, in Croazia.

Non sono state rese note le identità dei protagonisti di questa vicenda, tuttavia, sembra che l’uomo sia residente nel Milanese. L’abitazione che i due condividevano per il periodo della vacanza croata, è stata trovata dagli agenti completamente messa a soqquadro, con finestre rotte e arredamento distrutto, tuttavia non sono state rinvenute armi.

Le indagini

A condurre le indagini è la polizia istriana, che indaga per competenza territoriale. Secondo i primi dettagli emersi, la principale ipotesi è quella dell’omicidio, cioè morte violenta, ma senza l’aiuto di nessuna arma.

Ora gli agenti hanno preso in custodia l’uomo, arrestandolo e conducendo gli interrogatori per delineare i molti dettagli avvolti dal mistero di questo omicidio.

La polizia croata, che partecipa alle indagini, procede con cautela e secondo le prime ipotesi formulate, l’uomo è sospettato di aver assassinato la 40enne in seguito a una violenta lite, durata tutta la notte.

Polizia croata
Polizia croata – LettoQuotidiano.it

L’aggressione vera e propria, come confermato anche dal medico legale, è avvenuta all’alba con dinamiche ancora in corso di accertamento.

Il servizio medico di emergenza di Umago, città all’interno del villaggio di Zacchigni, ha avvisato la polizia poco prima delle 5. Quando gli agenti delle forze dell’ordine sono intervenuto sul luogo, insieme ai soccorritori, hanno trovato la donna italiana gravemente ferita, pochi minuti dopo è morta proprio per la gravità dei traumi subiti.

Gli investigatori che si sono recati nell’appartamento al primo piano, lo hanno perquisito a fondo e così anche quello al piano terra, appartenente alla stessa unità abitativa. Da entrambi i locali è stato sequestrato del materiale che ora verrà portato alla scientifica.

È stata analizzata anche una casa vicina al luogo del delitto.