Pasta sfoglia, la migliore al supermercato costa 55 centesimi: altro che quella fatta in casa

Per la preparazione di molte ricette occorre preparare la pasta sfoglia, che sia fatta in casa o acquistata al supermercato.

Pasta sfoglia ricetta
Pasta sfoglia del supermercato – Lettoquotidiano.it

Conosciamo tutti la pasta sfoglia, di cui abbiamo apprezzato la consistenza e il sapore in tante preparazioni, sia dolci che salate. Ma quello che non è così certo è che molti di noi hanno iniziato a prepararlo in casa e molti altri hanno valutato che ne possono fare a meno e acquistarla.

Spesso, per scarsità di tempo o per svogliatezza, accade anche che le persone si affidino ai prodotti già pronti del supermercato.

Pasta sfoglia, la migliore al supermercato

La pasta sfoglia da fare in casa non si può affermare sia un impasto veloce da preparare o che non sia un po’ laborioso da preparare. In realtà, è necessaria una buona dose di pazienza per ottenere una pasta sfoglia fatta in casa davvero perfetta.

Non è così difficile da fare come potrebbe sembrare, seguendo una serie di linee guida specifiche il risultato è sorprendente, ma ne abbiamo voglia e tempo? Per chi è nel dubbio basta dire che la pasta sfoglia può essere acquistata semplicemente confezionata.

Per quanto la pasta sfoglia già pronta ci consenta di recuperare del tempo non preparandola, non tutte le qualità sono consigliabili e anzi sono tutt’altro che salutari.

In effetti, queste paste hanno una quantità maggiore di sale e di grassi rispetto a quelle fatte in casa che utilizzano olio di oliva o di girasole, o burro, rispetto a quelle pronte che di solito usano olio di palma mescolato con olio di soia o di colza.

Dunque come orientarsi tra le tante pasta sfoglia in commercio? Avere una di queste confezioni già pronte in freezer ci salva la vita, in particolare quando ospiti inaspettati arrivano in casa e vogliamo preparare una ricetta sfiziosa per la nostra cena.

Pasticceria dolce di pasta sfoglia
Pasticceria dolce di pasta sfoglia – LettoQuotidiano.it

I consigli del Gambero Rosso

Il Gambero Rosso è intervenuto sulla scelta delle migliori marche di pasta sfoglia che si trovano sugli scaffali dei supermercati, la nota casa editrice italiana à specializzata in enogastronomia attraverso la pubblicazione di guide e molto altro.

A seguito del test, è risultato vincitore assoluto un unico prodotto di pasta sfoglia rispetto ai 12 testati, che ha ottenuto eccellenti risultati in termini di consistenza, lavorazione, sapore, tenuta di cottura nonché un prezzo conveniente.

In sostanza gli esaminatori del Gambero Rosso hanno sottoposto a test alla cieca 12 brand di pasta sfoglia. Si tratta di un test di degustazione di prodotti privi di etichetta o di altri marchi, in modo da valutare la vera bontà del prodotto indipendentemente dal nome del marchio. Si sono sottoposti a un test che prevedeva:

  • la precisione delle informazioni riportate in merito ai tempi di cottura
  • gli ingredienti
  • rendimento del forno come riportato sulla confezione (ventilato a 180°C/200°C)
  • il sapore,
  • il costo.
Pasta sfoglia cruda
Pasta sfoglia cruda – LettoQuotidiano.it

La migliore

In base ai riscontri condotti, il prodotto migliore tra quelli sottoposti a test e il vincente finale è stato Chef Select di Lidl (pasta sfoglia fresca e rotonda).

Non solo, il prodotto ha il prezzo più basso in assoluto, solo 55 centesimi, e ha una resa molto buona. Sulla confezione sono riportati i dati di cottura e gli ingredienti, ma non è presente lo stabilimento del produttore. Nel corso della cottura raggiunge un bel colore dorato, non si sgretola ma si frammenta in modo uniforme e ha un sapore delicato ma gustoso.

Sfoglia ripiena
Sfoglia ripiena – LettoQuotidiano.it

Secondo la classifica che ne è derivata al secondo posto di è posta la Fresca Sfoglia, che si può acquistare dalla catena Tuodì. Si tratta di un prodotto di origine ungherese friabile, con un sapore non molto sapido, ma il cui odore una volta tostato è alquanto delicato. Inoltre i dati corrispondono secondo quanto riportato nell’etichetta.

Terza in classifica in questo elenco la Buitoni, con una pasta sfoglia che dopo la cottura risulta leggermente appiattita, con una consistenza burrosa che risulta apprezzabile. Inoltre per quanto non venga menzionato il luogo di produzione, i consumatori vengono informati su come smaltire la confezione.