New York: dipendente Mc Donald’s in fin di vita per un colpo di pistola

La vicenda ai limiti dell’assurdo è accaduta a New York, dove un dipendente della famosa catena Mc Donald’s è in fin di vita per delle patatine fredde.

Pistola
Pistola – LettoQuotidiano.it

Una cliente si è lamentata perché le sue patatine fritte erano fredde, così suo figlio ha sparato all’uomo ferendolo gravemente.

Spari al Mc Donald’s di New York

Tutti conosciamo la famosa catena di fast food americana Mc Donald’s, che conta punti vendita in tutto il mondo. Il buon rapporto qualità/prezzo richiama tantissimi clienti di tutte le fasce di età, che si recano nei locali del franchising per pranzi, cene, merende e occasioni varie.

Oggi, in uno dei tanti punti vendita di New York è successo davvero un fatto che ha dell’assurdo, infatti, una cliente si è vista servire delle patatine fritte troppo fredde, per questo motivo ha inveito contro il ragazzo che gliele aveva date.

Ha poi continuato a lamentarsi con il figlio per telefono e poco dopo, questo è intervenuto, raggiungendola nel locale e sparando al ‘responsabile’ ferendolo gravemente.

Il ragazzo ha solo 20 anni e per un motivo davvero futile, ha reso il dipendente in fin di vita e ora è in ospedale che lotta fra la vita e la morte.

Una vicenda davvero sconcertante che i testimoni raccontano ancora sotto shock.

La vicenda è stata scatenata da una crisi di rabbia della donna, che non solo ha urlato contro i dipendenti del Mc Donald’s per diverso tempo lamentandosi delle patatine troppo fredde, ma poi ha anche telefonato al figlio per raccontargli il tutto.

Mc Donald's
Mc Donald’s – LettoQuotidiano.it

Successivamente è successo l’incredibile, uno sparo di pistola che forse sarà fatale al ragazzo.

Le indagini

Sulla vicenda accaduta in uno dei locali di Brooklyn e la polizia locale ha arrestato il 20enne con l’accusa di tentato omicidio, che ovviamente diventerà omicidio qualora il dipendente non dovesse farcela.

Secondo quanto riferito dai medici che l’hanno in cura infatti, il 23enne è in condizioni gravissime ed è arrivato in ospedale in codice rosso a causa delle gravi lesioni interne causate dal colpo di pistola.

Il figlio della cliente insoddisfatta ha agito come un vero killer, colpendo il coetaneo davanti a quanti erano presenti, ora questi testimoni stanno rilasciando le loro dichiarazioni alle forze dell’ordine, per aiutare gli agenti a ricostruire la vicenda.

Anche la fidanzata del 20enne è stata fermata, ora, fra le varie cose bisognerà anche stabilire se l’arma era posseduta regolarmente o no.

Secondo i primi dettagli emersi dalle indagini, il 20enne si è precipitato nel locale e ha aggredito verbalmente il dipendente per poi intimargli di uscire fuori, a quel punto ha impugnato la pistola e lo ha colpito al collo.