Allarme siccità: sul Lago di Garda non passeranno più aliscafi

Ormai è allarme siccità in gran parte dell’Italia, soprattutto al Nord, e anche il livello del Lago di Garda è ormai talmente basso da inibire il passaggio degli aliscafi, che dal 27 luglio non partiranno più.

Siccità
Siccità – Lettoquotidiano.it

Dopo il Po, anche il Lago di Garda sta subendo gli effetti della siccità. Il risultato? Gli aliscafi non partiranno più e saranno sostituiti dai catamarani.

Allarme siccità sul Lago di Garda

L’allarme siccità è ormai un serissimo problema che sta coinvolgendo moltissime zone di Italia.

Lago di Garda
Lago di Garda – Lettoquotidiano.it

Un esempio lampante? Il Po, arrivato ormai ai minimi storici letteralmente. Mentre il suo livello si abbassa sempre di più, la temperatura ha raggiunto ormai i 23 gradi (sorpassando la soglia d’allerta) e la vegetazione infestante sta proliferando proprio a causa del caldo estremo.

Ma non solo, perché l’allarme è stato lanciato anche dai torrenti dell’Oggionese, ormai quasi privi d’acqua. 

E non solo, perché anche il Lago di Garda è stato ormai colpito dalla siccità ed il livello dell’acqua è talmente basso attualmente che gli aliscafi non potranno più partire.

Come riporta il Corriere della Sera, Aligarda a partire dal 27 luglio 2022 non potrà continuare le sue corse con l’aliscafo, che sarà sostituito dal catamarano.

Ad annunciarlo è stata la Direzione di Esercizio Lago di Garda della Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como. Dal momento che ieri, il 26 luglio cioè, il livello idrometrico del lago era di 37 cm sullo zero idrometrico di Peschiera, le corse di linea nn. 110-111-112-113-114 Sr proseguiranno sì, ma a bordo di un’imbarcazione diversa dal solito.

Ad essere scelto è stato il catamarano per un motivo ben preciso. Questa imbarcazione ha un basso pescaggio, quindi le sue caratteristiche la rendono perfetta per navigare anche con un basso livello di acqua.

Questa è stata l’unica soluzione plausibile, che ha permesso ai servizi di linea di continuare comunque a funzionare regolarmente.

La situazione del Lago oggi

Già circa tre settimane fa l’Autorità di bacino aveva concesso lo spostamento di circa 30 metri verso il largo delle boe all’altezza di Lonato.

Come emerso dai dati rilevati dal Consorzio del Mincio, il bacino del Garda ha un attuale riempimento del 31,4%.

In sostanza, oggi il Lago di Garda ha un livello idrico di 40 cm inferiore rispetto al normale, lo “zero batimetrico”. 

Cosa comporta questo? Come perviene da diverse segnalazioni arrivate all’ARPAV, stanno riaffiorando rocce coperte da una patina verde dovuta a un’alga verde filamentosa.

Il fatto che queste riaffiorino, arrivando sopra il livello dell’acqua, fa sì che – sempre a causa delle temperature altissime ovviamente – queste si trasformino in una fanghiglia bruna, dall’odore decisamente non gradevole.

Il problema però è molto serio, perché questa situazione potrebbe verificarsi lungo gran parte del litorale.

Del sopralluogo effettuato dai tecnici ARPAV, vi sono infatti diverse rocce lungo tutta la costa su cui sta accadendo la stessa cosa.

Attualmente questo fenomeno, però, è presente solo nelle zone in cui vi è un particolare orientamento della risacca e cioè a Cisano (Bardolino), tra Castelletto e Torri, e in tratti di costa del comune di Malcesine. Ma non si fermerà qui molto probabilmente, perché le alte temperature faranno sì che si estenda a breve.