Bonus famiglia, ti accreditano 6000 euro sul conto in ‘regalo’: tra pochi giorni scade

In virtù di questo bonus famiglia, di cui non in molti sono a conoscenza,  si ha diritto a 6.000 euro in più con ISEE basso.

Bonus
Bonus famiglia, 6000€ – Lettoquotidiano.it

Si può richiedere il Bonus Famiglia 6.000 euro che è proposto in alcune regioni d’Italia

Bonus famiglia, ti accreditano 6000 euro

A beneficiare del contributo sono, ovviamente, anche in questo caso, famiglie in condizioni economiche disagiate e percepiscono un ISEE minimo. Cerchiamo di capire di cosa tratta il sussidio che non è molto noto, e  pochi conoscono e come richiederlo subito.

Destinato alle esigenze delle famiglie in Italia, soprattutto di coloro che hanno figli a carico, arriva una ventata di aria fresca. In questi ultimi mesi i rincari hanno letteralmente gettato sul lastrico moltissimi italiani, che ogni giorno devono fare i conti con i rincari di luce e gas, dei carburanti e l’aumento dei prezzi dei beni in generale.

Bonus famiglia
Bonus famiglia – LettoQuotidiano.it

Ma c’è un’altra spesa che da sempre preoccupa le famiglie: quella legata al sopraggiungere dell’anno di scuola, tuttavia non sono in molti conoscono tale  possibilità di risparmio che le Regioni offrono ai nuclei familiari con figli a carico.

Attraverso tali tipologie di Bonus, i familiari con figli iscritti a scuola possono usufruire del sostegno economico proposto dalle amministrazioni locali, sia nel caso in cui si abbia un ISEE basso, ma anche per meriti.

Quali requisiti devono essere soddisfatti per accedere al Bonus famiglia fino a 6.000 euro e come presentare la domanda.

Studente a scuola
Studente a scuola- LettoQuotidiano.it

Regione Lombardia la più eccellente

A offrire il Bonus Famiglia per eccellenza è la Regione Lombardia. Prima dell’inizio del nuovo anno scolastico 2022/2023, ogni cosa sarà pronta e le famiglie interessate saranno in grado di fare domanda per usufruire delle varie misure messe in campo a livello locale.

Lo garantisce la Regione Lombardia da quest’anno coinvolta nel caso di ampliamento delle categorie di soggetti beneficiari del Bonus Famiglia. Questo sarà previsto come borsa di studio a favore di studenti meritevoli o in stato di indigenza.

Rispetto all’anno passato sono previsti degli aumenti e al raggiungimento di 900 euro in più per ogni studente con i requisiti richiesti, per ottenere il Bonus fino a 6.000 euro.

Le borse di studio, saranno corrisposte sia dall’Università, che dalle AFAM (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) oltre che da parte delle scuole secondarie di secondo grado per ciò che riguarda i mediatori linguistici.

I fruitori delle agevolazioni sono tutti i nuclei familiari con ISEE basso. Di solito, l’assegnazione delle borse di studio è data da un ISEE basso, che non superi la soglia di 10.000/12.000 euro.

In occasione del nuovo anno scolastico 2022/2023, la Regione Lombardia è giunta alla decisione di concedere il Bonus Famiglia fino a 6.000 euro a tutte le famiglie che non superano il limite ISEE di 24.335,11 euro, laddove il tetto massimo ISEE da non superare è stabilito in 52.902 euro.

Dunque, un bonus più ghiotto e accessibile a più beneficiari in termini ISEE. Inoltre per gli studenti fuori in sede,, questi beneficeranno di un Bonus di 2.719 euro. Questa somma cresce fino a 3.599 euro per i pendolari. Dunque ben 6.158 euro di Bonus spettano agli studenti fuorisede.

Bonus aggiuntivo

In particolare, gli studenti con svantaggi economici beneficeranno di un bonus aggiuntivo del 15 %, il 40 % di maggiorazione sarà destinato ai disabili, ed il 20 % a coloro che si iscrivono a più di un corso di laurea e alle studentesse che intendono iscriversi a particolari corsi di laurea: matematica, ingegneria, Stem e tecnologia.

Come presentare la domanda per il Bonus famiglia

Famiglia
Famiglia – LettoQuotidiano.it

Per richiedere non solo il Bonus Famiglia fino a 6.000 euro stanziato dalla Regione Lombardia, quanto tutte le borse di studio previste dalle altre Regioni, la modalità consentita è quella di fare domanda online.

Di conseguenza, la raccomandazione è di controllare con frequenza il sito ufficiale della vostra Regione, come pure i portali dei diversi atenei.

Per partecipare al processo di selezione, è sufficiente consultare l’annuncio e candidarsi.