Viterbo: bimbo di 4 anni annega in piscina, inutili i tentativi di rianimazione

Il piccolo annegato a Viterbo in una piscina era stato affidato ad un centro estivo di una polisportiva di Grotte di Castro.

 

Piscina
Piscina – LettoQuotidiano.it

La piscina di via Bardiniana è ora oggetto delle indagini dei Carabinieri che stanno ricostruendo la tragedia.

Bimbo annegato a Viterbo

Ci troviamo nella frazione Grotte di Castro, nel viterbese. Un bimbo di 4 anni e mezzo era stato affidato a un centro estivo e insieme al gruppo, gli animatori responsabili erano andati in una piscina del luogo per far passare una bella giornata di divertimento ai ragazzi.

Il piccolo è rimasto vittima forse di una disattenzione di coloro che dovevano sorvegliarlo, ancora è da stabilire la dinamica dell’incidente, tuttavia nessuna ipotesi viene scartata.

Da quanto emerso finora, il bambino stava facendo il bagno in piscina quando a un certo punto ha scavalcato il muretto che separa la zona dell’acqua bassa da quella dell’acqua alta, a quel punto è annegato senza che nessuno si accorgesse di cosa stava accadendo.

In merito alla tragedia, il sindaco di Bagnoregio, Luca Perfili ha annunciato l’annullamento della festa in onore dei 100 anni della città, che si sarebbe dovuta svolgere fra 2 giorni, questo per rispettare il lutto della famiglia.

Le indagini

Appena i presenti si sono accorti di quanto era accaduto, c’è stata subito la chiamata al 118 e ai Carabinieri, che sono subito intervenuti sul posto.

Ambulanza
Ambulanza – LettoQuotidiano.it

Purtroppo i soccorritori non hanno potuto fare nulla, inutili i tentativi di rianimazione. Il 118, con l’elisoccorso ha trasportato il piccolo in ospedale ma le sue condizioni erano davvero gravissime e aveva bevuto troppa acqua.

I Carabinieri di Montefiascone e della stazione di Grotte di Castro, dove il bimbo era residente insieme alla sua famiglia, stanno indagando su quanto accaduto e stanno interrogando le persone che erano presenti al momento della disgrazia.

Secondo la prima ricostruzione, il bambino era affidato alla polisportiva e i genitori non erano presenti in quel momento. In un attimo di distrazione, il bambino si è allontanato dalla zona protetta e ha raggiunto la piscina degli adulti, senza avere nessun dispositivo per rimanere a galla.

Quindi, in poco tempo è annegato e quando il bagnino si è accorto di quanto stava accadendo purtroppo era troppo tardi e la rianimazione non è servita a nulla.

Fra i diversi aspetti che le forze dell’ordine stanno analizzando, c’è da chiarire quanto tempo il bambino sia rimasto sott’acqua e anche quanto tempo dopo sia stato soccorso e le indagini serviranno proprio a determinare eventuali responsabilità.

È stato aperto un fascicolo per fare luce sull’accaduto ma al momento non è stata formulata nessuna ipotesi di reato.

Distrutti dal dolore i genitori, che hanno riversato la loro frustrazione sui social, dove hanno ricevuto tantissimi messaggi di affetto sotto le foto del loro piccolo morto in un modo davvero tragico.