Bambino di sei anni morto in piscina: richiesta l’autopsia

Un bambino di quasi sei anni, originario di Roma, è morto mentre stava nuotando in una piscina di un resort in Sardegna con i genitori. A breve verrà effettuata l’autopsia per comprendere cos’è accaduto.

Piscina resort
Piscina resort – Lettoquotidiano.it

Il piccolo Mattias Poggi, che a breve avrebbe compiuto sei anni, è morto mentre era in vacanza con i genitori in un resort a Cardedu, in Sardegna. Sono in corso le indagini per comprendere la causa del decesso ed a breve verrà anche effettuata l’autopsia sul corpo.

Bambino di sei anni morto mentre è in vacanza con i genitori: la dinamica dei fatti

Si chiamava Mattias Poggi, avrebbe compiuto 6 anni tra pochissimi giorni ed era partito da Roma Nord insieme ai suoi genitori per godersi una vacanza estiva in Sardegna, precisamente a Cardedu.

Piscina
Piscina – Lettoquotidiano.it

Sembrava un normalissimo viaggio di famiglia, ma all’improvviso sabato 16 luglio pomeriggio verso le 18:15 tutto è cambiato.

Il piccolo si trovata nel resort insieme ai genitori e stava facendo un bagno in piscina, con tanto di maschera e boccaglio. Nuotava poco distante dalla madre e dal padre, in mezzo a tanti altri bambini, ma sapeva nuotare, quindi nessuno si è preoccupato all’inizio.

Poi all’improvviso, Mattias ha smesso di muoversi: i genitori hanno chiamato il 118, che è arrivato subito ed ha provato a rianimare il bambino per circa un’ora, ma non c’è stato nulla da fare.

Prima ancora di loro, anche i bagnini del resort erano intervenuti e, nel frattempo, altre persone presenti avevano anche chiamato l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza Sardegna che ha inviato l’elisoccorso da Olbia, che ha sua volta ha fatto scendere altri due rianimatori, ma neanche loro hanno potuto fare nulla.

Adesso da scoprire è la causa del decesso: il piccolo è morto annegato, ma perché?

Le ipotesi delle forze dell’ordine

Il corpo senza vita del piccolo Mattias è stato portato all’ospedale di Lanusei. Nel frattempo, sono in corso le indagini per capire cosa sia successo.

I carabinieri della compagnia di Jerzu stanno sentendo tutti i testimoni oculari, per comprendere se ci sia qualche dettaglio che potrebbe altrimenti sfuggire.

Per adesso, pare che non ci sia alcuna telecamera puntata sulla zona della piscina in cui si è verificata la tragedia, quindi non ci sono immagini che possono dimostrare cos’è accaduto realmente.

I militari ad oggi ipotizzano che il piccolo abbia avuto un malore, oppure che abbia ingerito dell’acqua e che quindi abbia perso i sensi.

Tutte le ipotesi restano comunque al vaglio degli inquirenti, che dovranno quindi comprendere la dinamica precisa dei fatti.

Nel frattempo sul corpo della piccolo verrà effettuata l’autopsia, che potrà quindi stabilire la causa del decesso.