Guerra in Ucraina: la Russia avanza nel Donbass

Continua la guerra in Ucraina che ha visto la morte di moltissime persone e l’avanzata di Putin non si ferma.

Bombardamenti zona residenziale di Kharkiv
Bombardamenti zona residenziale di Kharkiv – LettoQuotidiano.it

Le forze militari russe continuano a insistere sul Donbass, la guerra entra così nel 141 giorno.

La guerra in Ucraina

Ormai la guerra in Ucraina sembra ci abbia come assuefatti e non fa più notizia come all’inizio, tuttavia le offensive da parte dei russi continuano ed è importante monitorare la situazione per capire come e quando finirà il conflitto che interessa non solo Russia e Ucraina ma anche tanti Paesi del mondo che stanno offrendo il loro supporto.

Al momento, non cede di un passo Putin e le sue truppe stanno continuando l’avanzata nel Donbass, in particolare in questo momento l’offensiva si concentra intorno a Siversk e a ovest di Donetsk.

Con armi da fuoco e artiglieria pesante, i militari non intendono arretrare e stanno attaccando anche le linee ferroviarie ucraine, mentre gli assalti a Kharkiv non hanno avuto successo.

Per quanto riguarda l’Ucraina, i militari stanno colpendo i depositi di munizioni, ma vediamo in tempo reale gli ultimi aggiornamenti in merito.

La situazione il 14 luglio

Oggi è il 141esimo giorno della guerra in Ucraina e alle ore 7.00, il primo ministro della Repubblica Ceca, Petr Fiala, ha dichiarato che l’Unione Europea non colpirà il gas russo nel prossimo pacchetto di sanzioni verso la Federazione, il settimo per la precisione, atteso nei prossimi giorni.

Secondo Fiala, non ci saranno ulteriori riduzioni nell’importazione del gas poiché gli stati membri dell’Ue non possono adeguarsi rapidamente.

Poco dopo, siamo intorno alle 7.15, le truppe russe dichiarano di essere entrate a Siversk e sono state effettuate operazioni di rastrellamento, infatti la città del Donetsk sarà presto liberata dalle truppe ucraine. Già ieri, l’Intelligence britannica aveva ipotizzato la conquista di questa città.

Potenti esplosioni hanno assediato la città di Mykolaiv e per tutta la notte è risuonato l’allarme aereo. Il sindaco chiede di rimanere nei rifugi senza postare nulla sui social.

Poco prima delle 8.00, con un nuovo tentativo, l’esercito russo cerca di attaccare l’Isola dei Serpenti nel Mar Nero ma le bombe sganciate dai caccia sono andate a vuoto, cadendo in acqua.

Isola dei Serpenti
Isola dei Serpenti – LettoQuotidiano.it

Intorno alle 08.30 di questa mattina, i russi hanno sganciato i missili sulla zona industriale di Kramatorsk, con conseguente perdita di elettricità in alcune zone della città. Il sindaco invita i cittadini a rimanere al riparo perché anche se i missili sono momentaneamente cessati, il pericolo è tutt’altro che alle spalle.

All’incirca nello stesso momento, il Ministero della Difesa britannica ha stilato un rapporto con cui comunica che negli ultimi 3 giorni, i russi non hanno avanzato molto nel Donbass ma si sono mossi di poco. Nella zona orientale dell’Ucraina, continuano vasti attacchi di artiglieria, tuttavia l’avanzata territoriale non è significativa anche perché l’esercito della Federazione ha veicoli obsoleti e tattiche non abbastanza efficaci.

L’Intelligence britannica sostiene che nonostante i colloqui di ieri fra le delegazioni dell’Ucraina, della Russia, della Turchia e delle Nazioni Unite in merito alle esportazioni di grano e i recenti scambi di prigionieri, non ci sono prospettive buone, cioè anche se la capacità di dialogo c’è, non è sufficiente per porre fine al conflitto.