Esame di Suarez: a giudizio gli ex vertici dell’Università di Perugia

L’esame di Suarez è stato sulla bocca di tutti per diverso tempo, infatti il giocatore ivoriano pare abbia sostenuto una prova-farsa.

Luis Suarez
Luis Suarez – LettoQuotidiano.it

I fatti risalgono al 2020, quando il giocatore ha frequentato l’Università per Stranieri di Perugia.

Esame di Suarez

Nel 2020 il calciatore professionista Luis Suarez ha conseguito un esame per ottenere la cittadinanza italiana e a quanto pare sembra sia stata una farsa.

L’esame serviva per la cittadinanza ma aveva uno scopo più ambizioso, infatti Suarez sarebbe stato ingaggiato dalla Juventus per entrare a far parte della squadra.

Tuttavia, oggi il gup di Perugia ha prosciolto l’avvocato del club bianconero, Maria Turco, perché a quanto pare la società non c’entrava nulla con questa faccenda.

Proprio per l’eco che ebbe questa vicenda, Suarez non ottenne il trasferimento alla Juve poiché lo scandalo, alimentato per settimane da tutti i giornali, screditò la società a livello nazionale e anche oltre i confini.

Le testate, per diverso tempo pubblicarono contenuti di atti di indagine e intercettazioni, così il caso fu di dominio finché poi si ‘sgonfiò’ nell’indifferenza generale come spesso accade.

Il processo

Oltre al proscioglimento dell’avvocato Maria Turco, sono state prese anche altre misure dal parte del gup di Perugia Natalia Giubilei, infatti ha stabilito il rinvio a giudizio dell’ex rettrice dell’Università in questione, Giuliana Grego Bolli, per il direttore generale odierno Simone Olivieri e per l’insegnante Stefania Spina.

Quest’ultima in particolare, all’epoca dei fatti di settembre 2020, guidava proprio il Centro di certificazioni linguistiche, frequentato da Suarez.

A carico degli indagati sono stati ipotizzati vari reati come falso ideologico e falsità di materiale, in relazione ovviamente all’esame di Suarez, il quale, nonostante i video in merito che circolavano sul web, sembrerebbe essere stato una farsa.

Frame dell'esame di Suarez
Frame dell’esame di Suarez – LettoQuotidiano.it

All’inizio la colpa era stata addebitata anche al club bianconero perché si ipotizzava che egli non fosse ancora in grado di sostenere l’esame ma la Juve avrebbe ‘spinto’ per farlo passare a pieni voti entro i tempi richiesti dal club.

Ora invece, a distanza di circa 2 anni si è giunti alla conclusione che la Juve non ha fatto alcuna pressione, da qui appunto l’assoluzione dell’avvocato.

È stato dimostrato invece il coinvolgimento dei vertici dell’Università perché, falsificando la procedura di valutazione, l’Istituto avrebbe fatto bella figura con un personaggio noto a livello internazionale fra gli studenti che passavano l’esame.

Questo, in un futuro avrebbe anche potuto aprire una collaborazione duratura con la Juventus.

L’avvocato difensore di Maria Turco è soddisfatto dell’esito del processo per la sua assistita e ridacchiando, afferma che pur essendo tifoso della Roma, stavolta la Juve ha avuto una vittoria meritata, è stato infatti dimostrata l’estraneità ai fatti.

La notizia non ha fatto scalpore come 2 anni fa, comunque si è dichiarata soddisfatta anche la Federcalcio.