Pensioni, drastica riduzione in arrivo: perdi una barca di soldi | Allarmati milioni di italiani

Ci sono brutte notizie in arrivo per i pensionati: è prevista una drastica riduzione in arrivo sull’assegno. Si rischia di perdere una barca di soldi. È allarme.

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Pensionata – LettoQuotidiano.it

Il dossier sulle pensioni è sempre al centro del dibattito sia del Governo che dei cittadini. C’è molto scontento sulle riforme previdenziali che sono state attuate dall’Esecutivo negli ultimi anni.

Allo studio ci sarebbe l’ipotesi di un abbassamento degli anni contributivi. L’inevitabile conseguenza è la riduzione della pensione mensile. Si perde una barca di soldi e molti italiani sono allarmati.

Pensioni: in arrivo il taglio dell’assegno?

Sul tema delle pensioni le forze politiche sono piuttosto esitanti e molto spesso manca un dibattito solido tra le parti ed una riforma equa in grado di tenere conto della situazione reale. Manca una misura previdenziale che possa sostituire Quota 102. Di conseguenza, l’unica soluzione possibile potrebbe essere il ritorno alla tanto contestata Legge Fornero.

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taglio pensioni in arrivo – Lettoquotidiano.it

La crisi economica innescata dallo scoppio della pandemia avrà conseguenze sul coefficiente di capitalizzazione che viene utilizzato per procedere con la rivalutazione del montante contributivo accumulato negli anni dal lavoratore.

Lo stesso Governo dovrebbe individuare una riforma previdenziale affinchè i lavoratori che lasceranno il mondo del lavoro non siano penalizzati dalla perdurante crisi macroeconomica.

Secondo le stime, per i futuri pensionati che si ritireranno dal mercato occupazionale tra il 2023 e il 2030, ci sarà un netto taglio dell’assegno previdenziale.

La riduzione della pensione potrebbe incrementare sempre di più nel caso in cui la situazione economica non migliori. Di conseguenza, i contributi versati e maturati dai lavoratori non verranno rivalutati per anni.

Taglio delle pensioni: la spiegazione della Fornero

Come spiegato da Elsa Fornero all’ANSA è bene non cambiare il meccanismo attuale per procedere alla rivalutazione del montante contributivo.

Il taglio delle pensioni è un valido strumento che garantisce la sostenibilità del sistema conseguente al fatto che ci sia una rivalutazione negativa dei contributi previdenziali, a seguito del calo del PIL.

Pensioni: la proposta dei 64 anni con un taglio sull’assegno previdenziale

La proposta sul piatto è quella di andare in pensione a 64 anni con un taglio del 3% sull’importo dell’assegno previdenziale erogato dall’INPS. La pensione scatta con almeno venti anni di contributi maturati.

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taglio pensioni in arrivo – Lettoquotidiano.it

La penalizzazione non è uguale per tutti i pensionati, ma varia in base al peso contributivo. L’Esecutivo ha bocciato la proposta dei Sindacati di lasciare il mercato occupazionale con 41 anni di contributi indipendentemente dalla variabile anagrafica.