Addio puzza di sudore nei vestiti, vola in giardino: questa pianta ti profuma tutti i capi

Con l’estate le nostre ghiandole sudoripare si attivano, trasformando il sudore in una costante, quando il calore fa la sua comparsa.

Panni puliti
Panni profumati – LettoQuotidiano.it

La sua funzione, anche se lo consideriamo fastidioso, è quella di regolare la temperatura corporea, permettendo la traspirazione.

Il cattivo odore corporeo ha un nome scientifico: bromidrosi, che può essere bromidrosi eccrina o apocrina, a seconda della zona in cui si manifesta, poiché la distribuzione ghiandolare non è ugualmente concentrata, ma il modo in cui appare è lo stesso.

I motivi della puzza di sudore nei vestiti

Il sudore in altre parole, è la naturale difesa dell’organismo per raggiungere questo equilibrio, consentendo un abbassamento della temperatura attraverso questa evaporazione. Inoltre, non serve solo come “termometro”, ma anche per eliminare alcune tossine.

Uomo annusa ascella che puzza di sudore
Uomo annusa ascella che puzza di sudore – LettoQuotidiano.it

Tuttavia, spesso è ingiusto associarlo a una cattiva reputazione immeritata come responsabile del nostro cattivo odore corporeo, quando invece non ne è affatto responsabile.
La colpa, se vogliamo essere più precisi, è dei piccoli microbatteri presenti sulla nostra pelle e con i quali questo liquido incolore e inodore interferisce.

La colpa è delle ghiandole apocrine (che non hanno funzione termoregolatrice, ma secernono solo cere e grassi), concentrate nel seno, nelle ascelle, nelle palpebre, nelle zone genitali, nelle orecchie e nelle palpebre.

Le ghiandole eccrine, più numerose delle prime, sono dette anche ghiandole sudoripare semplici, che in questo caso sono le maggiori responsabili della nostra sudorazione: i palmi delle mani, le piante dei piedi e la fronte sono le superfici dove sono più abbondanti.

Senza contare l’odore del sudore è spesso così forte che penetra nel tessuto e vi rimane, spesso anche dopo il lavaggio. La stessa sorte tocca alle macchie gialle causate dal sudore, che rovinano irrimediabilmente le nostre camicie.

Addio puzza: questa pianta profuma tutti i capi

Tutti vorremmo riuscire a rimuovere l’odore di sudore dai nostri vestiti. Molti provano a utilizzare detergenti, ammorbidenti o altri prodotti di vario tipo, tuttavia questo cattivo odore fa fatica ad essere eliminato.

Donna annusa il profumo dei vestiti lavati
Donna annusa il profumo dei vestiti lavati – LettoQuotidiano.it

Affinché le T-shirt siano di nuovo fragranti di bucato steso al sole, servirebbe però una soluzione in grado di rimuovere del tutto l’odore di sudore, possibilmente in modo del tutto naturale.

Ebbene non tutti sanno che esiste in natura una pianta in grado di eliminare il cattivo odore di sudore da tutti inostri indumenti. Un erba aromatica che viene utilizzata in diverse preparazioni può venirci in aiuto: si tratta della salvia.

Sebbene possa apparire sorprendente, è sufficiente utilizzare una pianta di salvia per rimuovere l’odore sgradevole del sudore dai vestiti.

Difficilmente le persone sono a conoscenza di questo segreto. Questo ad eccezione dei professionisti che, dal momento in cui sono arrivati a conoscenza di questo metodo, non hanno più smesso di utilizzarlo.

Della salvia non si dovranno usare le foglie, bensì alcune gocce di olio essenziale di salvia da mettere sulle zone dei vestiti che hanno il cattivo odore e alla fine proseguire con il lavaggio in lavatrice come di consueto. I  vestiti torneranno praticamente nuovi.

Infuso di salvia

La salvia è un vero e proprio laboratorio chimico verde, poiché le sue applicazioni nel campo della salute sono molteplici, e basta conoscerne i benefici per desiderare di averla nel giardino di casa.

Tisana di salvia fresca in tazza
Tisana di salvia fresca in tazza – LettoQuotidiano.it

Per le sue caratteristiche termoregolatrici, contribuisce a contrastare le terminazioni nervose delle ghiandole sudoripare. Per questo motivo è indicato alle donne in menopausa che accusano il problema dell’eccessiva sudorazione oltre alle classiche vampate di calore.

Tale risultato è riconducibile al fatto che la salvia comprende composti simili agli estrogeni in grado di legarsi a determinati recettori cerebrali e di alleviare i disagi associati alla menopausa.

Per questo motivo per contrastare i disturbi del climaterio si utilizzano con successo molti integratori alimentari che contengono salvia come ingrediente.