Mustafa e suo padre accolti a Budrio: presto le cure per il bimbo nato senza arti

Mustafa e il papà erano stati immortalati nello scatto ‘Hardship of Life’, che aveva vinto il premio Siena International Photo Award.

Mustafa
Mustafa, il bimbo nato senza arti – LettoQuotidiano.it

Lo scorso gennaio sono arrivati a Siena, accolti in una casa messa a disposizione dalla Caritas. Con loro c’erano anche la mamma del piccolo Mustafa e le altre due figlie della coppia.

La storia di Mustafa

Una foto drammatica, che ha raccontato la tragedia di chi vive la guerra, mettendo in luce l’amore di un padre verso suo figlio.

La foto in questione è quella che qualche mese fa ha fatto il giro del mondo. Uno scatto che ha ricordato l’orrore della guerra civile che imperversa in Siria. Quella foto, intitolata ‘Hardship of life’, ha vinto il Siena International Photo Award.

Nell’immagine si vede un padre, senza una gamba, che alza al cielo il suo bambino, il piccolo Mustafa, nato senza gli arti superiori e inferiori.

Muznir e la moglie si trovavano in un bar di Idlib quando la donna era incinta del piccolo Mustafa. Quel giorno esplose una bomba, che ferì Muznir alla gamba destra, mentre la moglie respirò il gas nervino emanato dall’ordigno.

Il gas causò danni al feto, tanto che Mustafa nacque privo dei 4 arti. Nel 2020 Muznir e la sua famiglia sono fuggiti nel sud della Turchia, come altre centinaia di rifugiati.

Poi è arrivato lo scatto che ha raccontato la loro storia a tutto il mondo e proprio il Siena Award Festival ha organizzato per il piccolo e la sua famiglia una raccolta fondi, raccogliendo in poco tempo ben 100mila euro.

L’arrivo in Italia e le cure a Budrio

Lo scorso gennaio Mustafa e la sua famiglia sono arrivati nel nostro Paese. Nella giornata di mercoledì il bambino e i suoi familiari sono arrivati a Budrio, dove, proprio grazie alla raccolta fondi, padre e figlio potranno usufruire delle cure mediche del centro specializzato in protesi, presente nella cittadina emiliana.

Mustafa con i genitori
Mustafa con i genitori – LettoQuotidiano.it

“La potenza comunicativa di quella foto si è trasformata in un reale sostegno alla famiglia grazie alla raccolta fondi che abbiamo lanciato, alla quale hanno aderito tante persone”

ha raccontato il fondatore e direttore artistico del Siena International Photo Award, Luca Venturi.

Dall’orrore della guerra a una nuova vita: Mustafa ha sognato per 5 anni di poter correre e studiare come tutti i suoi coetanei. Grazie all’amore e alla solidarietà degli italiani, tra qualche mese potrà finalmente farlo.

“Siamo felicissimi, ancora non ci crediamo”

ha raccontato Muznir a La Repubblica.