Butta i concimi, cipolle grandi e rigogliose grazie al metodo del cucchiaio: che orto!

Produrre da soli dei concimi organici,  per far crescere alimenti come le cipolle in casa è una delle cose più semplici e interessanti che possiamo fare.

Cipolle
Coltivare le cipolle – LettoQuotidiano.it

Le piante hanno bisogno di sostanze nutritive per crescere e svilupparsi. L’azoto, il potassio e il fosforo sono tra i nutrienti di cui hanno più bisogno, così come altri in misura minore.

Concimi  naturali

I concimi organici introducono sostanze nutritive come azoto, fosforo e potassio, essenziali per la vita delle piante del giardino. Per garantire la salute e la vitalità di ogni pianta e del giardino in generale, è consigliabile concimare il terreno almeno una volta all’anno.

Piante di cipolle nella terra
Piante di cipolle nella terra – LettoQuotidiano.it

Il momento migliore per farlo è dopo la parte più fredda dell’inverno, poco prima dell’inizio della primavera.

Fornire nutrienti alle nostre piante è la cosa più importante. Preparare dei fertilizzanti fatti in casa per le nostre piante è un modo semplice per garantire delle sostanze vitali alle nostre colture commestibili e ornamentali.

Gusci d’uovo per fornire calcio

I gusci d’uovo possono essere utilizzati nell’orto o nel giardino urbano al fine di fornire il calcio di cui le piante devono disporre. Per quanto non possa essere assimilato dalle piante in prima battuta, può esserlo in futuro, per questo è interessante integrare di tanto in tanto i gusci d’uovo.

Gusci d'uovo in giardino
Gusci d’uovo in giardino -LettoQuotidiano.it

Questo è uno dei fertilizzanti casalinghi più semplici ed efficaci per le piante

Cenere per fornire fosforo

La cenere dei nostri caminetti o barbecue può essere utilizzata come concime casalingo per le piante, per fornire nutrimento all’orto.

Cenere bruciata tra erbe di lattuga
Cenere bruciata tra erbe di lattuga – LettoQuotidiano.it

In generale, tuttavia, la cenere di legno contiene molto calcio e potassio, oltre a silice, magnesio, fosforo, un po’ di zolfo e pochissimo azoto.

Un cucchiaio per far crescere bene le cipolle

In alcuni casi, per far crescere bene delle colture, come le cipolle, è sufficiente sfruttare una posata di casa: un cucchiaio da cucina. Si tratta si un trucco impiegato per far crescere nel giardino cipolle di grandi dimensioni, in poco tempo, anche senza l’uso di fertilizzanti o altre sostanze nutritive.

Per chi ama il sapore della cipolla sia cotta che cruda, sa che può trovare posto in qualunque ricetta. Dal soffritto, al farle in agrodolce oppure caramellate, le cipolle sono una vera squisitezza.

Cipolle gialle
Cipolle gialle – LettoQuotidiano.it

Famose per il loro sapore dolce le cipolle rosse di Tropea. Della varietà della cipolla, una pianta bulbosa in alcuni casi si mangia anche la parte aerea, come nel caso dei cipollotti freschi.

Coltivarle per vederle belle panciute e succose potrebbe non essere cosi facile, nonostante i nostri concimi naturali. Tuttavia con il piccolo trucco del cucchiaio, riusciremo farle crescere, ma come funziona questo stratagemma?.

Cominciamo con il dire che per fare diventare grande una cipolla non occorre molta acqua, contrariamente a quanto si potrebbe credere. Al contrario la cipolla preferisce un terreno mediamente secco e poca acqua.

Quello di cui necessita è la sarchiatura, ovvero mescolare la parte superficiale intorno alla pianta, perché possa attingere ad elementi nutritivi sempre nuovi. La forma panciuta della cipolla è perfetta per adattarsi alla parte concava del cucchiaio, con cui asportare u po’ di terra intorno a lei.

Questo consentirà alla cipolla di “allargarsi” a suo piacimento, in quanto il terreno può assorbire sempre nutrienti freschi. Eseguendo questo trattamento uno o due volte a settimana, in pochissimo circa 25 giorni, vedremo le cipolle maturare diventare succose.

Le cipolle vanno raccolte prima della fioritura per una cipolla più gustosa. Se rallentiamo la fioritura, piegandone il fusto, il bulbo crescerà così avremo il tempo di far ingrossare il bulbo.