Birra e vino al glifosato, queste marche si trovano sempre a tavola: sono insospettabili

Il glifosato è un erbicida che potrebbe essere presente in posti poco attesi, come birra e vino, ecco perché dobbiamo fare attenzione ad alcune marche in commercio

Birra Vino al glifosato
Birra e Vino al glifosato – LettoQuotidiano.it

Un gruppo di ricerca di interesse pubblico statunitense, ha condotto uno studio su marchi internazionali di birra e vino riconosciuti. I risultati sono travolgenti: questi prodotti contengono glifosato.

Birra e vino al glifosato

La pericolosità del glifosato, un erbicida, potenzialmente cancerogeno è emersa secondo da quanto affermato dall’Organizzazione mondiale della sanità.

A scoprirlo in alimenti e bevande come birra e vino, è stata la PIRG (acronimo di Public Interest Research), una società senza scopo di lucro, che ha condotto uno studio su marchi internazionali di birra e vino riconosciuti.

Il glifosato come erbicida lo si può trovare in molti luoghi, anche nei prodotti biologici. Per molti anni, gli scienziati non erano sicuri se il glifosato fosse un problema di salute pubblica, fino a quando nel 2015 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha scoperto che poteva essere un cancerogeno.

La scoperta del glifosato è avvenuta in Svizzera intorno agli anni ’50, il suo impiego è però divenuto diffuso solo in seguito, per merito della Monsanto nel 1970.
Bicchieri di vino e birra
Bicchieri di vino e birra – LetttoQuotidiano.it
La multinazionale americana che in seguito è assorbita dalla Bayer ha avuto fino al 2001, l’esclusivo utilizzo del prodotto diserbante Roundup. Una formulazione introdotta in seguito in altri prodotti simili.

Le marche che contengono glifosato

Svariati studi scientifici indicano che il glifosato è un prodotto pericoloso per il corpo umano addirittura a dosi molto basse.

Nel 2017, lo stato della California, ha condannato la Monsanto a risarcire per milioni di dollari la famiglia di un giardiniere, deceduto a causa del cancro.

Nonostante la morte sia avvenuta per l’esposizione continua al glifosato nell’uso del Roundup, l’utilizzo del glifosato non è stato messo al bando in America, tranne che in California.
Ad essere esaminate venti marche di bevande alcoliche: 15 marche di birra e cinque marche di vino. 19 di loro sono stati trovati per contenere glifosato.
I marchi di birra risultati positivi all’erbicida includono Budweiser, Corona Extra, Heineken, Stella Artois e Stella Artois, secondo il post condiviso da PIRG. Fra i vini spicca il Sutter Home Merlot, un vino prodotto i California e un Cabernet Sauvignon, oltre che un vino biologico, il Inkarri Malbec.
Amici brindano con vino e birra
Amici brindano con vino e birra – LettoQuotidiano.it

Sono centinaia e, per lo più sono agricoltori, ad affermare che le loro malattie incurabili potrebbero essere state causate da Roundup. In Francia e in Italia è fatto divieto di impiegare il glifosato considerato un “serio rischio” per la salute umana.

Per quanto in altri paesi in Europa si stia valutando di fare lo stesso, alcuni report provenienti da Bruxelles affermano il contrario.

Infatti a queste conclusioni sono giunti dopo una relazione circa la sicurezza del diserbante, in previsione del rinnovo dell’autorizzazione Ue. Un rapporto preparato dagli organi competenti di quattro Paesi, e non da uno unico, come dovrebbe essere la prassi dell’Ue.

Impostazioni privacy