25 Aprile, significato e storia: tutti gli appuntamenti per la Festa della Liberazione

Il 25 Aprile è la Festa della Liberazione, ma perché è stata scelta proprio questa data per celebrare questa ricorrenza storica? Scopriamolo insieme.

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella – LettoQuotidiano.it

Questa mattina il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, ha deposto una corona d’alloro all’Altare della Patria.

25 Aprile festa della Liberazione: storia e significato

L’Italia festeggia il 25 Aprile la Festa della Liberazione. Perché è stata scelta proprio questa data per celebrare questa ricorrenza?

Il 25 aprile del 1945 gli italiani insorsero contro i tedeschi. Sebbene la liberazione dall’esercito di Hitler non si concluse in un solo giorno, si scelse il 25 aprile come data simbolo, che segnò l’inizio della ritirata dei soldati tedeschi e dei fascisti.

Fu nel 1946 che il governo italiano provvisorio – il primo guidato da Alcide De Gasperi e l’ultimo del Regno d’Italia, prima della proclamazione della Repubblica – stabilì che il 25 aprile dovesse essere festa nazionale.

Il 25 aprile del 1945 vista la strenua resistenza dei partigiani, il duce Benito Mussolini decise di fuggire, ma venne catturato e fu giustiziato 3 giorni dopo con Claretta Petacci.

I partigiani appesero i loro corpi a testa in giù a piazzale Loreto, a Milano.

Mattarella depone corona di alloro all’Altare della Patria

Questa mattina, come da consuetudine, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di alloro sull’Altare della Patria.

“Dal nostro 25 aprile viene un appello alla pace, non ad arrendersi di fronte alla prepotenza. A praticare il coraggio di una de-escalation della violenza, il coraggio di interrompere le ostilità, il coraggio di ritirare le forze di invasione. Il coraggio di ricostruire”

ha detto il presidente.

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella all’Altare della Patria – LettoQuotidiano.it

Con lui il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, il presidente della Corte Costituzionale, Giuliano Amato. Assente il premier Mario Draghi, risultato positivo al Covid qualche giorno fa.

Alle 11 il Presidente Mattarella è atteso ad Acerra, Napoli, città che fu segnata da un vero e proprio eccidio da parte delle truppe naziste.

Furono 88 i morti accertati, ma molti altri furono i dispersi.

Nella capitale, il corteo promosso dall’Anpi (associazione nazionale partigiani d’Italia) è partito da largo Bompiani fino a Porta San Paolo, luogo simbolo della resistenza capitolina.

Anche a Milano la giornata sarà ricca di eventi, il più importante dei quali è il corteo che da corso Venezia si dirigerà verso il Duomo. Sarà presente anche il sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala.