Addio colesterolo alto, usa quest’ingrediente mentre cucini: non lo fa mai nessuno

Il colesterolo alto è uno dei principali problemi dei nostri tempi: gran parte del colesterolo viene prodotta dall’organismo, ma il resto proviene da cibi che lo contengono.

Colesterolo alto ingrediente in cucina
Colesterolo alto, ingrediente in cucina – LettoQuotidiano.it

Di conseguenza, bisogna fare attenzione a ciò che mangiamo (soprattutto al consumo di acidi grassi saturi come burro, formaggi, carne grassa, insaccati) anche se esistono altri fattori di rischio.

Alti livelli di colesterolo LDL (cattivo) possono essere causati anche da difetti genetici, patologie ereditarie, stile di vita (sedentarietà), certe condizioni di salute (malattie a reni, fegato, tiroide, gravidanza) ed assunzione di certi farmaci (steroidi, farmaci contro l’ipertensione e l’epilessia, ormonali, inibitori del sistema immunitario, antivirali).

Non tutti sanno che si può dire addio al colesterolo alto consumando un certo alimento ideale anche per combattere altri disturbi.

Addio colesterolo alto: ecco qual è l’alimento che lo combatte

L’alimento che aiuta a contrastare il colesterolo LDL è il cappero (Capparis Spinosa), pianta diffusa in particolare in Italia, in alcuni Paesi del Mediterraneo e nell’Asia Minore. Per il loro sapore deciso, sostituiscono il sale da cucina. Sono un’ottima fonte di betacarotene ed alcuni flavonoidi come quercetina (dall’azione antinfiammatoria, antibatterica, analgesica), rutina (che riduce il colesterolo LDL, rinforza i capillari).

colesterolo alto
colesterolo alto ingrediente da usare – Lettoquotidiano.it

Per le loro proprietà nutrizionali, oltre a combattere il colesterolo alto, i capperi apportano i seguenti benefici:

  • Alleviano i dolori reumatici;
  • Leniscono certi problemi intestinali;
  • Contrastano la flatulenza e il mal di stomaco;
  • Stimolano l’appetito;
  • Combattono emorroidi, vene varicose, altri disturbi emorragici.

Attenzione: i capperi sono sconsigliati se si assumono farmaci contro il diabete o in caso di interventi chirurgici.

Capperi: coltivarli in giardino, conservazione

Molte persone coltivano i capperi nei propri giardini. L’arbusto di questa pianta predilige ambienti caldi e umidi, con temperature che superano i 30° e l’esposizione al sole. Non necessita di molta acqua, addirittura sopravvive a lunghi periodi di siccità.

Esistono due modi per conservare i capperi: sott’aceto e sotto sale.

Nel caso si volessero conservare sott’aceto, occorre innanzitutto lavarli con cura e lasciarli macerare per 3 giorni all’interno di una ciotola a cui è stato aggiunto del sale. In seguito, dovranno essere posti all’interno di vasetti aggiungendo sale ed acqua calda con aggiunta di aceto di vino bianco.

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colesterolo alto ingrediente da usare – Lettoquotidiano.it

Per la conservazione sotto sale bisogna alternare all’interno di vasetti sterilizzati uno strato di sale e uno strato di capperi riempiendoli fino all’orlo. Dopo averli chiusi ermeticamente, andranno conservati per 40 giorni in un ambiente fresco e buio. Con questo sistema, i capperi si possono conservare fino a 2 anni.