Maranello, 35enne muore dopo un ritocco al seno in casa: l’estetista fa perdere le sue tracce

Al momento della tragedia in casa con la vittima c’erano i suoi familiari, che hanno immediatamente lanciato l’allarme. 

Ambulanza
Ambulanza – LettoQuotidiano.it

La sedicente estetista si è data alla fuga. Nel 2020 la vittima era sopravvissuta a un tentato omicidio da parte del suo ex compagno, che le aveva sparato alla testa. La donna lascia il marito e due figli.

Tragedia a Maranello: muore dopo trattamento estetico a domicilio

Tragedia nella serata di giovedì, 21 aprile, in un’abitazione in via Vespucci, a Maranello, provincia di Modena, dove una 35enne è morta dopo un trattamento al seno eseguito in casa.

La vittima è Samantha Migliore, giovane mamma, che si è sentita male dopo un’iniezione eseguita dall’estetista.

Tra le prime ipotesi per il suo decesso uno shock anafilattico o un arresto cardiocircolatorio, che non le hanno lasciato scampo.

Quando è avvenuta la tragedia, in casa della vittima c’erano i suoi familiari, che hanno immediatamente lanciato l’allarme.

Quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto, per la donna non c’era ormai più nulla da fare. Gli operatori l’hanno trasferita all’ospedale di Baggiovara, Modena, dove la 35enne è deceduta circa un’ora dopo il suo arrivo.

Nell’abitazione sono giunti i carabinieri, che hanno avviato le ricerche dell’estetista, che nel frattempo si è data alla fuga.

Carabinieri
Carabinieri – LettoQuotidiano.it

Si cerca l’estetista

La persona che le ha effettuato la puntura al seno è una donna di nazionalità straniera. Non si sa se avesse qualche qualifica di estetista o meno.

Al momento sono in corso indagini serrate per cercare di rintracciarla.

Nel 2020 Samantha Migliore era scampata a un tentato omicidio da parte del suo ex fidanzato, che le aveva sparato un colpo alla testa.

La 35enne, madre di due bambini, era riuscita a salvarsi, ma il destino si è accanito con lei e la donna è deceduta dopo quello che avrebbe dovuto essere un banale ritocco al seno.

“Era una donna che lavorava duro, facendo le pulizie al mattino presto per poi dedicarsi ai suoi bambini. Dispiace moltissimo perché è stata una donna sfortunata che ha sempre trovato però la forza di reagire, di andare avanti. Non pretendeva nulla da nessuno, contava sempre e solo su se stessa. Mi stringo al dolore della famiglia”

ha ricordato il legale che l’aveva seguita per l’aggressione del suo ex, che proprio lunedì scorso è stato condannato a 7 anni di carcere.

Per chiarire cos’abbia ucciso Samantha Migliore sarà importante capire cosa le sia stato inoculato dall’estetista.