Omicidio del piccolo Gabriel Feroleto: pena dimezzata alla madre Donatela Di Bona

In primo grado, la donna era stata condannata a 30 anni di carcere per l’omicidio del piccolo Gabriel Feroleto. 

Donatella Di Bona - Gabriel Feroleto - Nicola Feroleto
Donatella Di Bona – Gabriel Feroleto – Nicola Feroleto – LettoQuotidiano.it

Donatella Di Bona aveva inscenato un incidente dopo la morte del figlio, nascondendo quanto realmente accaduto. Il papà del bambino è stato invece condannato a 24 anni di carcere.

L’omicidio di Gabriel Feroleto

Era il 17 aprile del 2019 quando il piccolo Gabriel Feroleto, due anni appena, venne ucciso a Piedimonte San Germano, provincia di Frosinone.

Una morte quella del bambino che apparse sin da subito poco chiara. In una prima versione dei fatti, la madre del piccolo Gabriel, Donatella Di Bona, raccontò che il figlio era stato investito da un’auto, che poi si era data alla fuga.

Le ferite del piccolo, però, non erano compatibili con quanto raccontato dalla donna, che venne immediatamente indagata. Donatella Di Bona confessò di aver ucciso il bambino, salvo poi ritrattare e far ricadere la colpa sul suo ex compagno e papà di Gabriel, Nicola Feroleto.

Un delitto terribile, motivato da un movente ancor più agghiacciante. I due si erano appartati in auto, in una stradina di campagna, per consumare un rapporto sessuale. Il piccolo, con i suoi pianti, avrebbe interrotto l’amplesso.

La madre lo avrebbe ucciso a mani nude, soffocandolo, per poi finirlo con un calzino stretto intorno al collo.

Donatella Di Bona
Donatella Di Bona – LettoQuotidiano.it, foto da Quarto grado

Il padre lo avrebbe poi gettato in mezzo ai rovi.

Pena dimezzata alla madre

Nel novembre del 2020 Nicola Feroleto è stato condannato all’ergastolo. In appello l’accusa di omicidio aggravato è stata derubricata a omicidio semplice e al papà del bambino sono stati inflitti 24 anni di carcere.

La difesa dell’uomo aveva scelto il rito ordinario. Secondo l’accusa, il papà del piccolo Gabriel era presente quando Donatella Di Bona ha ucciso il figlio e non ha fatto nulla per impedire il delitto.

“Quando lo uccidevo è rimasto a guardare e poi mi ha detto che dovevo prendermi la colpa io altrimenti mi avrebbe ucciso”

ha riferito la Di Bona.

Per quanto concerne la madre, Donatella Di Bona è stata condannata in appello a sedici anni di reclusione per l’omicidio del piccolo Gabriel Feroleto.

In primo grado la donna era stata condannata a trent’anni di reclusione. I giudici hanno concesso le attenuanti generiche.

“La famiglia ha atteso fiduciosa la decisione della Corte e la accoglie con rispetto, continuando a  credere fermamente nella Giustizia, come del resto ha sempre fatto in questi anni. Resta immutato il dolore per la tragica perdita del piccolo Gabriel”

hanno dichiarato i legali della nonna e dello zio del piccolo Gabriel.