Pasta, se la cucini così risparmi una montagna di soldi sulla bolletta: solo i più esperti lo sanno

Ecco quali sono i segreti per cucinare la pasta risparmiando un sacco di soldi nella bolletta del gas o della luce.

Cucinare pasta
Cucinare pasta – LettoQuotidiano.it

Negli ultimi mesi, la pandemia ha lasciato spazio alla crisi energetica e delle materie prime e al conseguente aumento dei prezzi in Italia e in tutta Europa.

I cittadini italiani vorrebbero correre ai ripari, facendo incetta di tutte quelle materie che rischiano l’esaurimento e limitando il consumo energetico. Proprio per questo, gli esperti hanno diffuso i loro decaloghi in cui spiegano come risparmiare per evitare delle batoste in bolletta.

In particolare, in questa guida scoprirai come continuare a cuocere il tuo piatto preferito, la pasta, risparmiando il più possibile gas o luce.

Ecco come cucinare la pasta risparmiando gas e luce

Secondo gli esperti, prima di mettere l’acqua in pentola per portarla a ebollizione, una soluzione sarebbe quella di metterla vicino a un termosifone o a una stufa durante l’inverno, mentre al sole d’estate.

Un secondo consiglio è quello di usare sempre il coperchio, da sovrapporre sulle pentole per mantenere il calore elevato all’interno, in modo da cuocere più in fretta la pasta.

Pasta
Pasta – Lettoquotidiano.it

Nelle ricette in cui è necessaria la reidratazione della pasta, non serve, in realtà, usare l’acqua bollente, sarebbe sufficiente l’acqua fretta.

Ecco quali sono gli altri consigli che, se applicati, ci permettono di risparmiare una montagna di soldi.

Per risparmiare luce e gas, la pasta va scolata in un momento preciso

Un’altra dritta riguarda, invece, i legumi, che andrebbero messi in ammollo fino a 24 ore o inseriti nel forno a microonde per abbreviare i tempi di cottura.

E poi, per quanto riguarda le pietanze conservate in frigorifero, queste andrebbero prelevate dallo stesso almeno 30 minuti prima, per dare loro il tempo di raggiungere la temperatura ambiente.

Solo dopo, quindi, andrebbero messe sul fuoco: a quel punto, i tempi di cottura si ridurrebbero di molto, permettendoci di risparmiare luce e gas e di prevenire le batoste delle bollette.

Infine, in base a quanto dichiarato dagli esperti, tutti noi sbagliavamo i tempi di cottura e di scolatura della pasta. Il fuoco, infatti, andrebbe spento qualche momento in anticipo rispetto ai tempi specificati in etichetta.

Pasta
Pasta – Lettoquotidiano.it

Dopo la scolatura, la cottura andrebbe completata o a fuoco spento o a fuoco acceso, ma assieme agli altri ingredienti, in padella.

E voi lo sapevate? Applicherete le regole degli esperti per risparmiare una montagna di soldi?