Bibbiano, nonno investe il nipotino di un anno e mezzo mentre fa manovra: il bimbo è in gravi condizioni

Il drammatico incidente è avvenuto nella mattinata di venerdì 8 aprile a Bibbiano, Val d’Enza, provincia di Reggio Emilia. 

bambino investito Bibbiano
Bambino investito Bibbiano – LettoQuotidiano.it

Il bambino è stato trasferito all’ospedale di Parma, dove si trova tuttora ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione.

Tragico incidente a Bibbiano

Stava facendo manovra nel vicoletto di casa con il suo furgone Fiat Doblò quando ha investito il nipotino di un anno e mezzo.

È il drammatico incidente avvenuto ieri mattina, 7 aprile, a Bibbiano, nella Val d’Enza, provincia di Reggio Emilia.

Un uomo di 69 anni, autista in pensione, ha investito il piccolo, che la mamma e la nonna avevano appena fatto rientrare in casa.

Il bambino, forse approfittando di un attimo di distrazione degli adulti che erano con lui, si è diretto verso il furgoncino guidato dal nonno. L’impatto con il mezzo è stato inevitabile.

“Mia moglie ha urlato: fermati! Io ero già praticamente fermo, mentre il bambino è corso verso la macchina e l’ha urtata. È stato velocissimo, tanto che non l’ho neppure visto. Nonostante tutto, sono riuscito a mantenere la calma, insieme a mio figlio, in auto ho guidato io e lo abbiamo accompagnato all’ospedale di Montecchio Emilia”

ha riferito il nonno del bambino all’Ansa.

Il piccolo si trova ora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, dove è stato trasferito vista la gravità delle sue condizioni.

pronto soccorso
Pronto soccorso – LettoQuotidiano.it

La tragedia di Favignana

Il drammatico incidente di Bibbiano riporta alla mente quello del 13 marzo scorso avvenuto sull’isola di Favignana, con una dinamica del tutto simile, anche se dall’esito ben più tragico.

Anche in quel caso alla guida dell’auto che aveva preso in pieno un bimbo di 2 anni, il piccolo Libero, c’era il nonno.

L’anziano, facendo retromarcia, ha investito e ucciso il bambino, che si era avvicinato alla vettura, sfuggendo al controllo del padre.

Il primo a prestare soccorso è stato proprio il papà del bambino, accorso immediatamente in cortile.

Immediato è scattato l’allarme e il bambino è stato inizialmente trasferito all’ospedale di Favignana.

Visto l’aggravarsi delle sue condizioni, i sanitari del nosocomio siciliano ne avevano quindi disposto il trasferimento all’ospedale di Palermo.

Il piccolo Libero era deceduto durante il trasferimento nel secondo ospedale siciliano.

La Procura di Trapani ha avviato un’ inchiesta per omicidio colposo, come da prassi in questi casi, ma non è stato disposto l’esame autoptico sul corpo del bambino, che è stato immediatamente restituito ai genitori per i funerali.