Glicemia alta, un pizzico di questa spezia nei tuoi piatti e si abbassa del 50% | Incredibile

Un recente studio condotto dal Dipartimento di Scienze Nutrizionali dell’Università dell’Illinois ha dimostrato l’efficacia di due spezie contro la glicemia alta.

Glicemia alta
Glicemia alta, la spezia ideale per i tuoi piatti – LettoQuotidiano.it

Le due erbe aromatiche contengono polifenoli e flavonoidi che hanno il potere di inibire alcuni enzimi (PTP1B e DPP-IV): rivestono un ruolo importante nella secrezione dell’insulina. Le due spezie, oltre ad essere molto gradevoli al palato, contrastano il diabete di tipo 2.

Scopri quali sono.
Glicemia alta: le due spezie che contrastano il diabete

Lo studio condotto dai ricercatori dell’Università dell’Illinois evidenzia l’efficacia del rosmarino (Rosmarinus officinalis) e dell’origano (Origanum vulgare) contro il diabete di tipo 2. Si tratta di piante imparentate con le Labiate, appartenenti alla famiglia della menta.

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glicemia alta spezie – Lettoquotidiano.it

Il rosmarino è noto anche come la ‘rugiada del mare’, un mix tra mare aperto e pineta.

E’ ricco di oli essenziali, flavonoidi e acido rosmarinico, è stimolante, potenzia la memoria, ha proprietà antiossidanti, favorisce la circolazione sanguigna, combatte le infiammazioni ed i processi di aterosclerosi. Consumato fresco, il rosmarino è più ricco di principi attivi: può essere conservato per una settimana in frigo avvolto in un tovagliolo o congelato. Il rosmarino secco va conservato, invece, in un luogo fresco e asciutto in un contenitore con chiusura ermetica per 6 mesi.

Origano contro il diabete di tipo 2

Come il rosmarino, l’origano contrasta la glicemia alta grazie all’elevato contenuto di polifenoli e flavonoidi antiossidanti (pinene, timolo, limonene, ocimene, cariofillene, carvacrolo). In particolare, l’olio contiene un’elevata quantità di carvacrolo e timololo, che sono polifenoli antibatterici naturali.

Il nome deriva dal greco (oros, monte e ganos, gioia): per gli antichi greci l’origano era simbolo di gioia e felicità.

Le modalità di conservazione sono le stesse del rosmarino. L’origano fresco, più benefico per la salute, si conserva in frigo per una settimana avvolto in un tovagliolo umido oppure nel congelatore per 3 mesi utilizzando un contenitore a chiusura ermetica. In mancanza di origano fresco, si può usare essiccato preferendo quello biologico, da conservare per circa 6 mesi in un luogo fresco ed asciutto all’interno di un contenitore ermetico.

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