Roma, vittima per mesi di una baby gang tenta il suicidio: fermati 6 minorenni

I componenti della baby gang che in un quartiere di Roma Nord hanno perseguitato per mesi un loro coetaneo sono stati segnalati ai servizi sociali. 

Baby gang
Baby gang a Roma – LettoQuotidiano.it

I video delle torture inflitte all’adolescente sono stati pubblicati su internet e sui vari social. Per i 6 imputati è scattato il divieto di avvicinamento alla vittima.

Vittima di una baby gang: adolescente tenta il suicidio

Ha pensato di togliersi la vita per uscire dall’incubo che era ormai diventata la sua quotidianità.

Un ragazzino di Roma è stato per mesi vittima di una baby gang, che lo ha picchiato, umiliato, rapinato e addirittura costretto ad assumere della droga.

Proprio a seguito dell’assunzione di sostanze stupefacenti, il ragazzino, vittima dei bulli, si è confidato con la madre, che ha immediatamente sporto denuncia.

Sono quindi scattate le indagini che hanno accertato la condotta violenta e vessatoria di un gruppo di 6 minorenni.

I componenti della baby gang lo aspettavano quotidianamente all’uscita da scuola per picchiarlo, derubarlo e vendergli della droga.

I filmati delle violenze venivano poi pubblicati in rete. Proprio grazie a quelle immagini, gli inquirenti hanno accertato quanto il ragazzino è stato costretto a subire per mesi.

Segnalati ai servizi sociali

Sono scattate quindi le segnalazioni ai servizi sociali della capitale, che dovranno  occuparsi dei 6 giovanissimi, su cui pendono accuse gravissime.

I componenti della baby gang sono indiziati per spaccio di sostanze stupefacenti, atti persecutori, lesioni aggravate e rapina aggravata.

I militari della Stazione di Monte Mario hanno condotto le indagini, che hanno appurato le continue violenze e umiliazioni inflitte all’adolescente.

Rissa
Rissa- LettoQuotidiano.it

Come riferisce Tgcom24, il giudice ha prescritto ai sei minori di mantenersi ad una distanza di almeno 50 metri dalla vittima. Non solo, i 6 dovranno anche porre fine a qualsiasi rapporto e contatto, anche telematico, con la vittima.

I dati sulle baby gang in Italia sono allarmanti.

“Le regioni più colpite sono Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Le baby gang, formate da minori che fanno parte di gruppi criminali, stanno diventando sempre più numerose e minacciose”

ha spiegato Luca Bernardo, direttore di Pediatria presso l’ospedale Fatebenefratelli di Milano.

Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale sull’adolescenza, 3 ragazzi su 10 hanno partecipato a una rissa, il 6,5% dei minorenni fa parte di una baby gang, mentre il 16% ha commesso atti di vandalismo.

Quel che fa pensare è che in molti casi i componenti delle baby gang appartengano a famiglie benestanti, e che utilizzano quell’escamotage per attirare l’attenzione degli adulti, spesso genitori poco presenti nel loro percorso di crescita.

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