Infarto, il sintomo dei piedi che fa scattare l’allarme | Può essere fatale

Avere un infarto è un’emergenza medica seria e potenzialmente fatale in cui l’apporto di sangue al tuo cuore è improvvisamente bloccato, solitamente da un coagulo di sangue.

Infarto
Infarto al piede – LettoQuotidiano.it

Una mancanza di sangue può causare gravi danni al muscolo cardiaco, quindi è necessario trovare aiuto immediatamente.

I sintomi dell’infarto

Nei paesi occidentali, le aggressioni cardiache sono tra le prime cause di morte, ma oggi ci sono strategie terapeutiche in grado di salvare vite e scongiurare le conseguenti disabilità: il trattamento si rivela più valido se intrapreso entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi.

Anche se il dolore al petto è spesso grave, alcune persone possono provare solo un dolore minore, simile a un’indigestione. In alcuni casi, potrebbe non esserci alcun dolore al petto, soprattutto nelle donne, negli anziani e nelle persone con diabete. È il modello generale dei sintomi che aiuta a determinare se si sta avendo un attacco di cuore.

Cuore, infarto
Cuore, infarto – LettoQuotidiano.it

Altri segni più comuni per gli uomini che sono stati inclusi tra le segnalazioni di sintomi includono vertigini, debolezza e sudorazione fredda. I sintomi comuni per le donne includono disturbi del sonno, ansia e indigestione.

Episodi di infarto si verificano prima di tutto a causa di una condizione che viene denominata aterosclerosi: con gli anni si deposita del materiale lipidico (grasso) sulle pareti interne delle arterie coronarie (le arterie che portano il sangue e l’ossigeno al cuore) e si forma una vera e propria placca aterosclerotica.

A lungo andare, una parte della placca potrebbe rompersi, con la conseguente formazione di un coagulo di sangue sulla superficie della placca. Se il grumo è abbastanza grande, può bloccare parzialmente o completamente il flusso di sangue ricco di ossigeno a quella parte del muscolo cardiaco alimentato dall’arteria.

Dolore al braccio sinistro

Il dolore al braccio sinistro e, il modo in cui il dolore si sposta,  possono essere una delle differenze chiave tra gli attacchi di cuore degli uomini e delle donne.

Negli uomini, il dolore al braccio sinistro si sposta dalla spalla lungo il braccio sinistro o fino al mento. Se il dolore arriva all’improvviso ed è insolitamente forte, o è accompagnato da pressione o compressione nel petto, bisogna cercare immediatamente aiuto.

Nelle donne, il dolore può essere più attenuato. Può irradiarsi al braccio destro o sinistro. Può coinvolgere il mento, le scapole e la parte superiore della schiena. Il dolore può arrivare fino all’addome e sentirsi come nausea, indigestione e ansia. Si presume che le  donne abbiano più probabilità degli uomini di sperimentare mancanza di respiro, dolore alla schiena o alla mascella, nausea e vomito.

Sintomi meno noti di un attacco di cuore

Esistono altri sintomi che potrebbero mettere in guardia da un possibile attacco di cuore che possono sorprendere.

Apnea notturna – Questo è il nome che viene dato ai periodi di tempo durante il sonno in cui smetti di respirare. Questo è legato alle malattie cardiache e può aumentare il rischio di ictus o infarto. Il russare può anche essere un segno di fibrillazione atriale, che è una frequenza cardiaca irregolare, spesso rapida, che causa uno scarso flusso sanguigno.

Gengive sanguinanti, gonfie o doloranti – Questi sintomi possono portare a una grave infezione gengivale chiamata parodontite che distrugge l’osso mascellare. Questa infezione può diffondersi in tutto il corpo e causare infiammazioni.

Indigestione, bruciore di stomaco: eventi comuni, ma possono diventare pericolosi se accompagnati da mancanza di respiro, sudorazione o singhiozzo.

Gambe o piedi gonfi: può essere un segno di insufficienza cardiaca congestizia. Coloro che hanno questi sintomi costantemente dovrebbero visitare un medico per una valutazione il prima possibile.

Fattori di rischio per le malattie cardiovascolari

Alcuni fattori di rischio per questa patologia possono essere corrette, mentre su altre è impossibile intervenire.  Tra i fattori di rischio non modificabili  ci sono l’età, l’etnia e la storia familiare di una persona (la genetica non può essere modificata).
Sui fattori di rischio modificabili si può intervenire adottando  un comportamento corretto, apportando determinati cambiamenti nello stile di vita, si è in grado di ridurre le loro possibilità di sviluppare malattie cardiovascolari. Gli esempi includono il fumo, la dieta e l’esercizio fisico.
Piedi gonfi
Piedi gonfi – LettoQuotidiano.it
Impostazioni privacy