Colombia, trucidato l’ambientalista 14enne Breiner David Cucuñame

Colombia: il delitto di Breiner David Cucuñame è avvenuto il 14 gennaio scorso, ma la notizia è stata diffusa soltanto ieri. L’attivista si trovava con il padre, quando è rimasto vittima di un’imboscata. 

ambientalista deceduto
Breiner David Cucuñame deceduto in Colombia a soli 14 anni – LettoQuotidiano.it

Lo scorso anno sono stati 145 gli attivisti uccisi, secondo il report diffuso dalla Defensoria del Pueblo, l’organismo pubblico che si occupa di monitorare i dati relativi alle continue violenze e rappresaglie ai danni degli ambientalisti.

Giovane attivista trucidato in Colombia

Crivellato di colpi a soli 14 anni: è la drammatica storia di Breiner David Cucuñame, giovane attivista colombiano. Breiner faceva parte dei Gruppi di autodifesa del Cauca, una riserva naturale da sempre oggetto del desiderio dei narcotrafficanti.

Stando a quanto riferisce Il Fatto Quotidiano, il giovane attivista stava partecipando a un pattugliamento, insieme al padre, quando lui e il suo gruppo si sono trovati davanti degli uomini armati. Il gruppo di guerriglieri ha aperto il fuoco, uccidendo un uomo, Guillermo Chicame, e il 14enne. Ferite anche altre due persone, tra cui il capo della riserva del Cauca.

I sospetti

Stando ai primi accertamenti, ci sarebbe già un sospettato per la morte dell’adolescente e del suo compagno di lotta: si tratta di un coetaneo del 14enne, un dissidente del movimento Farc, meglio conosciuto come El Indio, una fazione violenta che non ha mai accettato l’accordo siglato nel 2016.

Colombia
Colombia – LettoQuotidiano.it

Breiner David Cucuñame era originario della tribù Nasa ed era un cosiddetto “guardiano della Madre Terra”. 

Questo gruppo, che riunisce civili volontari, si occupa di difendere le aree indigene dai guerriglieri e dalle formazioni armate. La loro unica arma, come raccontano le foto che lo stesso Breiner condivideva sui social, è un bastone, simbolo del comando e di una lotta non violenta.

Il delitto del giovane attivista è avvenuto il 14 gennaio scorso, ma la notizia della sua morte è stata diffusa soltanto ieri.

La Colombia è uno dei Paesi più sanguinosi per gli attivisti ambientali. Lo scorso anno, secondo il report diffuso dalla Defensoria del Pueblo, sono stati 145 gli attivisti trucidati.

Nonostante l’accordo di pace siglato nel 2016, si è registrato negli ultimi anni un crescendo di violenze e rappresaglie.

L’accordo avrebbe dovuto scrivere la parola fine alle continue lotte, costate la vita a oltre 260mila persone in soli 10 anni, mentre diversi milioni di nativi sono stati costretti a lasciare le loro case per non rischiare di essere uccisi.