Lavare i piatti a 0 euro, come fare per risparmiare tantissimo

Lavare i piatti a mano e con la lavastoviglie necessita di detersivi molta acqua ed energia, tuttavia possiamo risparmiare seguendo alcuni consigli.

piatti sporchi
piatti sporchi sul lavello – lettoquotidiano.it

A quanti di noi piace lavare i piatti? Credo siano pochi gli amanti di questa necessaria incombenza domestica. Principalmente perché è un impegno richiesto a seguito di un momento di piacere che viene interrotto: il nostro  pasto. Inoltre perché c’è un grande spreco d’acqua. Vediamo se ci sono delle possibilità di risparmio.

Lavare i piatti risparmiando

La consapevolezza che l’acqua non va sprecata è evidente dalla scarsità di questa risorsa in diverse parti del mondo. I cambiamenti climatici, l’aumento delle temperature e la diminuzione delle piogge sono un problema a livello nazionale e globale.

Questo determina la necessità di fare ognuno la propria parte, anche quando si lavano i piatti.

Lavare i piatti in lavastoviglie

Si tende a credere che la lavastoviglie comporti un grande spreco d’acqua e di energia, ma in realtà non  è così. Tuttavia per risparmiare energia e acqua, quando usiamo la lavastoviglie occorre innanzitutto selezionare il programma più adatto allo sporco e al carico.

Per ridurre il consumo di elettricità e acqua con la lavastoviglie è sufficiente selezionare il programma di lavaggio appropriato. Quando utilizziamo la lavastoviglie con programmi brevi e a basse temperature, possiamo risparmiare acqua ed elettricità rispetto ai normali cicli, ottenendo un risultato altrettanto buono.

Non sovraccaricare la macchina

Se si posizionano le stoviglie e gli altri utensili seguendo le indicazioni del produttore della lavastoviglie, si ottimizzerà il risultato. Non sovraccaricare la lavastoviglie eviterà che si formino dei grumi sulle stoviglie, con il risultato che avremo i piatti non del tutto puliti, perché il detersivo non riuscirà a fare il suo lavoro.

Detersivo ecologico per lavastoviglie

Facendo una miscela di bicarbonato di sodio con sapone liquido ecologico, possiamo ottenere un detersivo per i piatti fatto in casa per pulire e sgrassare in maniera ecologica.

Un altra alternativa valida green, consiste nel preparare delle pastiglie utilizzando degli stampi per il ghiaccio in silicone. Per la creazione del nostro detersivo ecologico bisogna miscelare del bicarbonato di sodio, del sale, l’acqua demineralizzata e olio essenziale di limone o arancia, dal potere sgrassante.

Per creare un brillantante green si dovrà miscelare dell’acido citrico, con dell’acqua distillata: fate sciogliere 200 grammi del prodotto in 800 grammi di acqua distillata, fino ad ottenere un composto omogeneo che conserveremo al riparo dal calore e dalla luce.

Lavaggio a mano con sapone fatto a casa

Piatti in ammollo -Lettoquotidiano

Non tutti amano lavare i piatti in lavastoviglie e volendo fare il sapone per i piatti naturale in casa occorre sapere come funzionano gli ingredienti permettono di creare i detergenti più efficaci.

Sempre più persone optano per questi prodotti fatti in casa perché i saponi commerciali che usiamo normalmente, siano essi per il lavaggio in lavatrice o a mano, trasportano molti prodotti chimici.

E’ importante sapere come interagiscono gli ingredienti per evitare che si neutralizzino a vicenda o per evitare reazioni pericolose.

Saponi fatti in casa

Un buon sapone ecologico ha bisogno di aceto di vino bianco, sale, acqua e succo di limone, questi ingredienti mescolati insieme producono il perfetto sgrassatore.
Un altra ricetta consiste nel miscelare degli oli essenziali a piacere con il sapone di Marsiglia, aceto, il limone e il tea tree.

LEGGI ANCHE —> Metti l’aspirina nella lavatrice e la biancheria torna come nuova | Trucchetto della lavanderia

LEGGI ANCHE —> Bicchieri incrostati di calcare: come farli tornare lucenti e brillanti | Sembrano nuovi

Lasciare i piatti a bagno nel lavello serve ad ammorbidire lo sporco per eliminarlo più facilmente. Per il lavaggio potete usare delle spugnette green a base di fibre naturali e legno, che una volta usurate, saranno riciclate perché poste nel contenitore dell’organico.

Piatti puliti -Lettoquotidiano