Kasia Smutniak, il dramma della malattia: ecco com’è diventata

Kasia Smutniak, per anni ha cercato di combattere una malattia, ma senza successo. Alla fine, ha intrapreso la strada dell’accettazione e oggi ne va fiera.

Kasia-Smutniak-LettoQuotidiano
Kasia Smutniak-LettoQuotidiano

Anche una donna affascinante come Kasia ha le sue debolezze ed insicurezze. Lei stessa ha confessato di soffrire di una patologia e di aver faticato non poco ad accettarla: scopriamo di cosa si tratta.

La malattia di Kasia Smutniak

Kasia Smutniak è un’attrice e modella polacca e poi naturalizzata italiana con una lunga carriera costellata da grandi successi ma anche da tantissimi momenti difficili. 

Per anni è stata al centro dei riflettori non solo per il suo lavoro, ma anche per la sua vita privata. Infatti nel 2003 si innamora del grande Pietro Taricone.

Si conoscono sul set del film “Radio West” e un anno dopo, il 4 settembre del 2004, nasce la loro bambina Sophie. I due condividono molte passioni, tra cui quella per il paracadutismo. Proprio durante una sessione di volo, il 28 giugno del 2010, Pietro cade con forza sul suolo e lascia la sua famiglia per sempre il 29 giugno del 2010. 

Per la modella è stato un momento davvero drammatico, ma come se non bastasse, dopo poco compaiono sulla sua pelle delle macchie con le quali convive da circa 8 anni, si tratta di vitiligine

E’ una malattia non contagiosa della pelle, in cui i melanociti subiscono un’alterazione e non sono più in grado di produrre melanina. 

La malattia non ha una causa ben definita, ma provoca macchie bianche alla pelle con contorni più scuri ed irregolari. Ciò può creare disagio ed imbarazzo, soprattutto se si svolge un lavoro proprio come quello di Kasia. 

Di questa patologia ne aveva già parlato la modella Winnie Harlow che ha subìto veri e propri atti di bullismo, veniva chiamata la “ragazza mucca”. 

Purtroppo tantissime persone che patiscono la stessa patologia si sentono “complessate” e ad arrivare ad accettarsi proprio come ha fatto Kasia, è davvero difficile: scopriamo di più sulla sua storia. 

La modella ha accettato la malattia

Potrebbe sembrare una disagio da niente, ma per una donna che lavora con la propria immagine è davvero difficile. Kasia, prima di accettare la malattia, ha cercato di combatterla in tutti i modi. Tempo fa, la modella, ha raccontato: 

“Per guarire ho provato di tutto: prima sono andata dai medici e poi sono finita dai santoni. Santoni di ogni genere. (…) Quando mi hanno bruciato delle conchiglie in faccia e poi mi hanno fatto sotterrare del pelo di pecora nel giardino di casa, mi sono detta: adesso basta.”

Ma la frase di un santone nepalese l’ha aiutata ad accettarsi “Sei un serpente, stai cambiando la pelle”. Da lì il suo modo di vedersi è cambiato totalmente.

Ovviamente con il corso degli anni è maturata. Oggi ha 40 anni e ha capito che accettare e mostrare le sue insicurezze sia una delle cose più belle al mondo.

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