Palermo, abusi su una bimba di 5 anni: arrestato il compagno della madre

L’imprenditore palermitano avrebbe approfittato dei momenti in cui restava solo con la bambina, per abusare di lei.

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A denunciare il tutto la madre della piccola. La donna aveva raccontato di aver sorpreso il compagno mentre toccava la figlia, salvo poi ritirare la denuncia perché minacciata dallo stesso.

 

Abusi sulla figlia della compagna

Abusi sessuali sulla figlia della compagna. È la pesantissima accusa ai danni di un imprenditore palermitano, condannato ad 8 anni di carcere.

L’uomo avrebbe abusato della bimba, di appena 5 anni, approfittando dei momenti in cui restava solo in casa con lei.

A sporgere denuncia è stata la stessa compagna dell’uomo e madre della piccola.

La donna avrebbe raccontato di aver sorpreso l’uomo mentre palpeggiava e toccava la figlia. In un primo momento, però, avrebbe desistito dallo sporgere denuncia, perché minacciata dal compagno.

Una denuncia ritirata che, però, non ha fermato le indagini dei Carabinieri di Palermo. I militari hanno accertato i continui abusi sulla giovane vittima, accertando che la ritrattazione della denuncia era avvenuta dietro esplicita minaccia dell’uomo.

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La condanna

Il Tribunale di Palermo ha quindi condannato l’imprenditore siciliano ad 8 anni di reclusione per abusi e violenza su minore.

Le indagini delle forze dell’ordine, partite dopo la denuncia della madre, si sono avvalse anche di intercettazioni telefoniche ed ambientali.

È proprio grazie a queste ultime che gli inquirenti hanno potuto accertare la condotta pericolosa dell’uomo, che approfittava dei momenti di assenza della compagna, di origini sudamericane, per compiere atti di violenza ed abusi di ogni genere sulla bambina.

Le violenze sulla giovanissima vittima sarebbero andate avanti per oltre due anni.

La bambina è stata ascoltata in sede protetta. In suo supporto sono stati interpellati psicologi e assistenti sociali.