Angela Celentano, gli auguri delle sorelle per il suo 28° compleanno: “Sei sempre nei nostri pensieri”

Nel marzo dello scorso anno la Procura ha messo la parola fine alle indagini sulla scomparsa della bimba, avvenuta il 10 agosto del ’96.

angela celentano

 

Le ultime piste seguite dagli inquirenti si erano concentrate sulle persone presenti il giorno della sparizione.

La scomparsa di Angela Celentano

Era il 10 agosto del 1996 quando Angela Celentano, 3 anni appena, scomparve durante una gita con la famiglia sul Monte Faito.

Come riporta anche Fanpage, la piccola era con i genitori e le sorelline, che stavano partecipando alla gita annuale sul Monte Faito, organizzata dal gruppo evangelico di Vico Equense, in provincia di Napoli.

Erano da poco passate le 13 quando il papà si rese conto che Angela non era più con le sue sorelline. Immediate scattarono le ricerche, sia sul Monte Faito che nei dintorni, ma della piccola nessuna traccia.

Negli anni si sono susseguite tantissime piste, sempre rivelatesi inconcludenti. Una testimonianza importante rivelò della presenza di un uomo misterioso sul Monte Faito proprio il giorno della scomparsa, ma la pista non diede esito positivo.

Negli anni successivi i sospetti si concentrarono su alcuni componenti della famiglia Celentano, in particolare su uno zio di Angela, ma anche in quel caso finì tutto in una bolla di sapone.

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La pista messicana e la chiusura delle indagini

Fu nel 2010 che arrivò quella che sembrava essere la svolta nel caso della scomparsa di Angela. Sulla casella di posta dei genitori, il 25 maggio di quell’anno, arrivò una mail dal Messico.

Nel messaggio di posta elettronica, la mittente era una certa Celeste Ruiz, che si qualificò proprio come Angela Celentano. Nella mail raccontò di essere stata rapita in Italia da due persone, trasferitesi poi in Messico.

Allegata al messaggio c’era anche una foto della presunta Angela, che ritraeva una ragazza plausibilmente compatibile con la bimba scomparsa 20 anni prima.

I genitori si aggrapparono a quella speranza con tutte le forze, finché la stessa Celeste non si fece viva. Si chiamava in realtà Braisse ed era una psicologa la cui identità era stata rubata da un mitomane per illudere la famiglia della Celentano.

Dopo numerosi indagini, anche sui familiari, nel marzo dello scorso anno la Procura ha definitivamente archiviato il caso.

Gli auguri delle sorelle per il 28esimo compleanno di Angela

Rosa e Naomi, sorelle di Angela Celentano, come ogni anno per il giorno del suo compleanno, hanno scritto ad Angela un messaggio di auguri molto commovente.

“Buon compleanno Angela, sorellina. Buon compleanno a te, che sarai pur lontana dai nostri occhi e dalla tua Casa, ma non sei mai lontana dai nostri cuori e dai nostri pensieri. Preghiamo e ti auguriamo che sia felice e che stia vivendo nella benedizione e nella realizzazione di ogni tuo piccolo e grande sogno. Preghiamo e ti auguriamo che tu possa essere fiera ed orgogliosa della donna che stai diventando”

si legge nel lungo post.

La speranza di mamma Maria

“Per noi la parola ‘fine’ non esiste. Nulla è ancora deciso. Mia figlia Angela è ancora viva, io non mi arrendo. Continueremo a chiedere verità e giustizia. Per i magistrati è passato troppo tempo, alcuni testimoni sono morti e tutte le piste seguite non hanno portato risultati, ma io non mollo. Voglio la verità e spero in un miracolo: un giorno ci ritroveremo”.

A parlare è Maria, mamma di Angela Celentano, che dal giorno della sua scomparsa non ha mai smesso di lottare affinché la verità venisse a galla.

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