Poliziotto ucciso dai ladri in fuga: arrivano le condanne per la morte di Pasquale Apicella

Il poliziotto venne ucciso a Napoli la notte del 27 aprile dello scorso anno.

pasquale apicella

Apicella morì dopo un inseguimento con una banda di malviventi, che avevano tentato un furto in banca.

L’omicidio di Pasquale Apicella

Era la notte tra il 26 ed il 27 aprile scorsi, quando Pasquale Apicella, poliziotto in servizio a Secondigliano, intervenne insieme ad un collega, dopo la segnalazione di una rapina al bancomat della Banca di Credito Agricolo, in via Abate Minichini, Napoli.

La volante dei poliziotti venne speronata dall’auto dei malviventi, che tentarono di scappare dopo il colpo in banca.

Per Pasquale Apicella non ci fu nulla da fare, morì sul colpo dopo il violento impatto.

Il collega che era in auto con lui rimase ferito, ma non in modo grave. Per la morte di Pasquale Apicella sono finiti in manette: Fabricio Hadzovic, 40 anni, e Admir Hadzovic, 27 anni, Renato Adzovic, 24 anni, e Igor Adzovic, 39 anni.

Oltre alla moglie, Giuliana Ghidotti, Pasquale Apicella ha lasciato una bimba di pochi mesi e un bambino di 6 anni.

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Le sentenze di condanna

Riconosciuto l’omicidio volontario: la Corte d’Assise di Napoli ha pronunciato le sentenze di condanna per i tre imputati.

La Corte ha condannato a 26 anni il conducente Fabricio, 18 anni le condanne per gli altri due passeggeri, Admir e Igor Adzovic.

“E’ stata riconosciuta l’ipotesi di reato formulata dal pubblico ministero, ossia l’omicidio volontario: d’altronde non poteva, questo episodio, essere relegato a un semplice omicidio stradale”

ha spiegato il legale di Giuliana Ghidotti.

L’ultimo componente della banda, Renato Adzovic, 24 anni, è stato giudicato con ilrito abbreviato e già condannato a sei anni di reclusione ma per reati minori.

Oltre alla moglie dell’agente, al processo si sono costituiti parte civile anche i genitori e le sorelle di Pasquale Apicella.