Festa della Repubblica, perché si festeggia il 2 giugno? Curiosità e storia

Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di alloro sull’Altare della Patria.

frecce tricolore

Con lui erano presenti anche il premier Mario Draghi, i presidenti di Camera e Senato, Fico e Casellati, e il ministro della Difesa, Guerini.

Perché la Festa della Repubblica si celebra il 2 giugno?

Il cielo di Roma si tinge di colori con il passaggio delle Frecce Tricolore, che hanno sorvolato il cielo della capitale.

L’evento e la celebrazione della Festa della Repubblica risalgono al 1947, anno in cui è stata siglata la fine della crisi politica dopo la la Seconda Guerra Mondiale. Ma perché si festeggia proprio il 2 giugno?

La motivazione è molto semplice: il referendum che decretò la nascita della Repubblica si tenne proprio il 2 giugno del 1946. Quel giorno gli italiani furono chiamati a votare e scelsero proprio la Repubblica.

Il risultato del Referendum fu un 54,3% per la Repubblica mentre il 45,7% votò per mantenere il regime monarchico.

La prima parata ai Fori Imperiali ci fu due anni dopo, nel 1948, e il 2 giugno 1949 venne dichiarata Festa Nazionale.

Le parole del Presidente Mattarella

Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, questa mattina ha reso omaggio al Monumento del Milite Ignoto, deponendo una corona di alloro sull’Altare della Patria.

Con lui erano presenti anche il premier Mario Draghi, i presidenti di Camera e Senato Fico e Casellati e il ministro della Difesa, Guerini.

“La comunità nazionale, che intraprende il delicato percorso verso il definitivo superamento del periodo emergenziale, celebra quest’anno la ricorrenza del 2 giugno nel segno dell’impegno collettivo per il rilancio del Paese e della ricerca di nuove prospettive di sviluppo e modernizzazione”

ha detto il capo dello Stato.