Flavio Insinna non si trattiene: lacrime di gioia all’Eredità

La gioia di Flavio Insinna e la commozione del concorrente vincitore hanno contraddistinto l’ultima puntata de L’Eredità.

L'Eredità
Per soli tre errori il campione non è riuscito a portare a casa l’intero montepremi

Una gioia incontenibile quella che si è manifestata ieri, 31 maggio, nello studio de L’Eredità in cui il concorrente, Massimiliano, è riuscito a vincere il gioco a premi portando a casa quasi 30mila euro.

Questa nuova settimana de L’Eredità si è aperta con una strepitosa vincita

Un’emozione condivisa non solo dal pubblico ma anche dallo stesso Flavio Insinna, conduttore del programma. Massimiliano, il quale era già il campione uscente, si è confermato tale anche a causa della mancata messa in onda di domenica 30 maggio per la trasmissione dello Zecchino d’Oro.

L’Eredità, dunque, è tornata regolarmente in onda da lunedì sera e non solo, come predetto, ha aperto la settimana con una vincita pari a 28mila e 750 euro. Al Triello però, non c’era solo Massimiliano ma anche i concorrenti Andrea e Paolo.

Proprio Andrea nel corso della puntata però ha rischiato più volte di essere eliminato arrivando al confronto con il tempo ben due volte. La penultima “prova”, invece è stata particolarmente combattuta con tutti i concorrenti che si sono mostrati preparati.

A trionfare e confermarsi campione però è stato Massimiliano che fino all’ultimo ha tentato di preservare integro il montepremi di 230mila euro. Sfortunatamente però, a causa dei suoi 3 errori, la vincita è scesa ai 28mila euro predetti.

Il concorrente ha indovinato si facesse riferimento ad un film

Per portare a casa ii soldi, dunque, le parole da accumunare erano: “Andare, Sorrento, Dritti, Senza e Nudi’”  Il campione ha attuato una strategia molto semplice, ossia distogliere l’attenzione da Sorrento per così ricordare il titolo di un film ambientato proprio nella città campana “Dritti alla meta, Senza meta, Nudi alla meta”.

Leggi anche —> L’Eredità, parolacce in diretta: la reazione di Flavio Insinna stupisce