Omicidio Elena Serban, il killer confessa il delitto: “Si è liberato di un peso”

L’omicidio della 32enne risale al 17 aprile scorso, quando la donna venne trovata senza vita nella sua abitazione ad Aosta.

omicidio Elena Serban

Il killer era fuggito, ma era stato fermato qualche ora dopo a Genova.

Il delitto di Elena Serban Raluca

Era il 17 aprile scorso quando Elena Serban Raluca, 32enne originaria della Romania, era stata trovata senza vita nella sua abitazione ad Aosta, in Viale Partigiani.

La donna era stata trovata in un lago di sangue, uccisa da una coltellata alla gola.

Quella mattina era stata la sorella a lanciare l’allarme. La donna aveva provato più volte a mettersi in contatto con Elena, non ricevendo risposta aveva deciso di partire verso Aosta.

Partita dalla Toscana, la sorella di Elena ha scoperto il cadavere della 32enne.

Il killer confessa il delitto

Qualche giorno dopo il delitto era stato arrestato, con l’accusa di omicidio volontario, Gabriel Falloni, 36 anni, originario di Sassari, da tempo residente ad Aosta.

Il 36enne aveva lasciato la città ed era fuggito a Genova, probabilmente nel tentativo di rientrare in Sardegna.

Proprio nel capoluogo ligure era stato fermato ed arrestato. Falloni aveva già diversi precedenti per violenza sessuale, tanto che in passato era stato condannato a 4 anni di carcere per aver tentato di violentare una ragazza. 

Due anni prima di quell’episodio era stato denunciato da 2 prostitute per averle picchiate e rapinate dopo aver avuto un rapporto sessuale.

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Qualche ora fa, il 36enne ha confessato di aver ucciso Elena Serban Raluca.

“Il mio assistito ha sentito l’esigenza fortissima di fornire la sua versione dei fatti, quindi abbiamo fissato un interrogatorio con il pm ed è arrivata la confessione. Sostanzialmente, si è liberato di un peso che sentiva fortissimo”

ha spiegato il legale di Falloni, come riferisce Leggo.

Il movente del delitto resta ancora un’incognita.