De Luca sulla crisi: “Alcuni ministri altrove non farebbero neanche i parcheggiatori abusivi“

Il Governatore De Luca ha parlato come di consueto nella diretta social, questa volta prendendo di mira i ministri alle prese con la crisi di governo.

“In un altro paese non farebbero neanche i parcheggiatori abusivi”, queste le parole di De Luca.

Diretta social

Come solito fare il venerdì pomeriggio il Governatore De Luca ha parlato nella sua diretta social dei problemi che affiggono, non solo la Campania, ma la Nazione.

In un recente passato De Luca in merito alla crisi di governo si è lasciato andare a commenti definendo il Senato al pari del Cirque du Soleil:

“Il nostro termine di paragone non può essere con le grandi democrazie, ma con i circhi equestri”.

Nel quale a detta del governatore saremmo vincitori. Sempre riferendosi alla situazione della crisi, secondo De Luca la riforma più urgente, considerata l’attuale situazione:

“è la riapertura dei manicomi”.

Le parole di De Luca arrivano lapidarie e impietose, mentre una popolazione alle prese con le emergenze economiche e sanitarie è costretta ad assistere suo malgrado ad uno spettacolo avvilente.

Non si è fatto fronte comune per combattere una epidemia che è Mondiale, ma si è scelto di rendere ancora più difficoltosa la vita degli italiani. Un atto con cui prima o poi le parti in causa dovranno fare i conti.

Quantomeno all’interno delle urne se si tornerà al voto.

L’Italia vista all’estero

Fin dalle prime battute della crisi la nostra immagine all’estero ha subito un duro colpo, tanto che il New York Times pubblica un articolo sulla crisi di Governo italiana che, sottolinea come l’attuale situazione non è altro che l’ultimo episodio della ‘storia di instabilità politica dell’Italia‘.

Quindi come non potrebbe il Governatore della Campania non esprimere critiche nei confronti di quello che ha definito

“uno spettacolo vergognoso”.

Ma non si  è fermato a questo De Luca, che come riferisce Adnkronos ha ribadito che per alcuni ministri del Governo che si è dimesso

“ci sono stati ministri che in qualunque paese civile del mondo avrebbero fatto fatica ad essere impegnati anche come parcheggiatori abusivi”.

Aggiungendo come ai cittadini italiani stia arrivando un’immagine vergognosa della politica, di mercato.